Tullio Solenghi apre la stagione teatrale 2014 – 2015

Dieci grandi spettacoli per una stagione teatrale lunga 4 mesi, con interpreti di respiro nazionale ed alcune anteprime.

Il cartellone 2014 – 2015 del Teatro Comunale di Corato, che anche quest’anno porta la firma del Teatro Pubblico Pugliese, è stata inaugurato nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri nel foyer del Teatro Comunale, alla presenza del presidente del TPP Carmelo Grassi, del sindaco di Corato Massimo Mazzili e dell’assessore alle politiche culturali Francesco Scaringella.

Nomi altisonanti calcheranno le tavole del Teatro Comunale: si parte con Tullio Solenghi, in scena il 30 novembre, e a seguire Rocco Papaleo, Debora  Caprioglio, Barbara Bouchet e Iva Zanicchi, insieme a tanti altri interpreti di talento.

Una stagione costata al comune poco meno di 50mila euro. «Una cifra molto bassa» ha detto il presidente del TPP.

Nel corso della conferenza stampa il Sindaco ha avuto modo di rimarcare l’importanza della collaborazione con il TPP, ribadendo tuttavia che questo sarà un «anno di transizione» sino all’espletamento del bando che affiderà ad un gestore privato il Teatro.

A giorni, inoltre, sarà pubblicato un bando per l’affidamento del punto ristoro del Teatro, facendo in modo che la struttura diventi anche luogo per intrattenersi oltre lo spettacolo.

Nelle parole di Massimo Mazzilli emerge una chiara idea di voler invertire la tendenza rispetto alla scorsa amministrazione: «Non potremo tenere aperto il teatro tutti i giorni; esso deve diventare una risorsa non un costo in un’ottica tesa al contenimento della spesa. Inoltre la stuttura non può essere stressata tutti i giorni» ha detto Mazzilli.

Teatro come risorsa della città che mira ad alimentare l’economia, imponendosi come teatro del territorio e creando una serie di convenzioni con gli esercizi commerciali per stimolare economia e cultura.

Questo il cartellone

30 novembre 2014 – fuori abbonamento

Teatro Stabile di Genova / Compagnia Gank

Tullio Solenghi in “Amadeus” di Peter Shaffer con Aldo Ottobrino, Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo, Andrea Nicolini.
Scene e costumi Laura Benzi, luci Sandro Sussi, regia Alberto Giusta.

Il dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart. Salieri, ormai vecchio e malato mette in giro la voce infondata di aver assassinato Mozart nel 1791. Perché? Per essere ricordato anche lui dai posteri! Se non come musicista almeno come assassino! Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, indignazione, sono le passioni che muovono ed animano i protagonisti della storia e gli altri personaggi che gravitano intorno a loro.
10 dicembre 2014

Compagnia Molière /Cento Teatri
Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio
“E’ ricca, la sposo, l’ammazzo” di Mario Scaletta con Antonella Piccolo e Claudia Bazzano.
Scene Salvo Manciagli, nuovo allestimento; regia di Patrick Rossi Gastaldi.

Divertente commedia liberamente ispirata al celebre film del 1971 di Elaine May con Walter Matthau ed al racconto di Jack Richtie. Un ricco scapolo ha scialacquato tutti i soldi lasciatigli in eredità dal padre. Arrivato alla bancarotta è costretto a farsi prestare del denaro da un mafioso, a condizioni decisamente svantaggiose, per riuscire a far innamorare di sé una donna che sia però ricca e sola. Piuttosto che passare il resto della sua vita in miseria Henry è disposto a rinunciare alla sua vita di scapolo, ma solo temporaneamente. Il suo piano infatti è quello di sposarla, ucciderla, ereditare e ricominciare a godersi come aveva fatto fino a quel momento.
26 dicembre 2014
Aldo Caputo
Concerto di natale

Adeste fideles / Venite adoremus

La più bella tradizione della musica natalizia interpretata dal tenore Aldo Caputo in una cornice più che mai suggestiva come quella di un teatro. Il concerto, inserito nella stagione di prosa del comune di Corato, è l’unico evento musicale della stessa.
6 gennaio 2015
Nuovo Teatro
“Una piccola impresa meridionale” uno spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo
e con Francesco Accardo – chitarra, Jerry Accardo – percussioni, Guerino Rondolone – contrabbasso, Arturo Valiante – pianoforte.
Costumi Eleonora Rella, luci Marco Palmieri, regia Valter Lupo.

Un esperimento di teatro canzone, come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali appaiono nel rileggerle ora. Fin qui, il senso della piccola impresa. A renderla meridionale, ci pensa l’anagrafe della band che tiene il tempo. Ma sarebbe meglio dire, il controtempo, visto che il sud, di solito, scorre a un ritmo diverso. La questione meridionale in fondo è tutta qui: uno scarto di fuso orario, un jet lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni.
16 gennaio 2015
Teatro dei Borgia
“Gli innamorati” da Carlo Goldoni. Con Gianpiero Borgia ed Elena Cotugno. Drammaturgia Fabrizio Sinisi.
Musiche Papaceccio mmc, scene e costumi Raffaella Distaso, regia Gianpiero Borgia.

Scritta a Bologna nel 1759 e ambientata a Milano, Gl’innamorati è un canovaccio che ormai da quasi trecento anni splendidamente precipita verso il suo ferreo e inesorabile lieto fine.
La traccia offerta da Goldoni è quella canonica e quasi perfetta del vero e proprio classico: Eugenia e Fulgenzio – giovani, belli, tremendamente appassionati l’uno all’altra – desiderano sposarsi. Ma una serie di inconvenienti, capricci, incursioni e rovesci sentimentali rischia di far saltare l’agognato matrimonio. Ma, allo stesso modo, Eugenia e Fulgenzio sono anche altro: due luoghi, due nevrosi, due macchine di desiderio sentimentale, erotico, narcisistico. Ma, soprattutto, sono due maschere, due trattati di recitazione: si fingono ciò che non sono, mettono continuamente in scena se stessi – sembrano poter essere e fare qualsiasi cosa, impersonare qualsiasi atteggiamento. La riscrittura di Fabrizio Sinisi è la messinscena di una convulsa auto-rappresentazione dell’oggi: le sclerosi, i drammi, le potenze del presente.
29 gennaio 2015
Teatro Quirino
“L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde traduzione Masolino D’Amico con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Lucia Poli e con in ordine di apparizione Orazio Stracuzzi, Valeria Contadino, Renata Zamengo, Giordana Morandini, Luciano D’Amico; regia Geppy Gleijeses.

Messo in scena più di dieci anni fa torna L’importanza di chiamarsi Ernesto con la regia di Geppy Gleijeses con Lucia Poli e con l’inserimento di Marianella Bargilli in un nuovo allestimento in scena da febbraio 2014. Una delle commedie definite tra le più belle di tutti i tempi in cui l’eterea verbalità di The importance, dove tutti – non solo il cinico di turno – si esprimono mediante paradossi squisiti, si accompagna, ad un senso visivo di teatralissima efficacia.
13 febbraio 2015
Compagnia Gli Ipocriti/Fondazione Teatro della Pergola
Vittoria Puccini, Vinicio Marchioni in “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams. Traduzione di Gerardo Guerrieri con Paolo Musio, Franca Penone, Salvatore Caruso, Clio Cipolletta, Francesco Petruzzelli.
Scena Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, luci Pasquale Mari, musiche Francesco De Melis, regia Arturo Cirillo.

Secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il drammaturgo statunitense Tennessee Williams (il primo nel 1948 gli venne assegnato per “Un tram che si chiama desiderio”), “La gatta sul tetto che scotta” narra la storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.
7 marzo 2015
Compagnia del Sole
“I numeri dell’anima”
Il menone di Platone, adattamento e regia di Flavio Albanese.
Con Flavio Albanese, Loris Leoci, Roberto DeChirico; impianto scenico e costumi di Marinella Anaclerio.

Menone, giovane discepolo del sofista Gorgia, incontra Socrate a casa del suo ospite Anito e lo interroga su un tema alto: La Virtù può essere insegnata? Il Non-Sapere socratico trasforma la schermaglia retorica, in una profonda riflessione dialettica. Lungo il loro Discorso, Socrate e Menone incontrano altri due personaggi: Lo Schiavo e Anito. Con il primo Platone dimostra l’immortalità dell’anima e attraverso Anito, dimostra che la Virtù politica è apparente.
19 marzo 2015
Compagnia Gli Ipocriti
Paolo Sassanelli in Signori in carrozza!” di Andrej Longo e con Giovanni Esposito, Ernesto Lama, Marit Nissen, Ivano Schiavi, cast in via di definizione.
Musiche eseguite dal vivo dall’orchestra Musica da Ripostiglio; regia Paolo Sassanelli.

Signori in carrozza racconta le vicende di una compagnia di attori meridionali che tra la fine degli anni ’40 e gli inizi degli anni ’50, venuti a conoscenza del ripristino della linea ferroviaria de La Valigia delle Indie, che collega la Gran Bretagna a Bombay, decide di recarsi a Brindisi per cercare fortuna. Brindisi infatti, tappa obbligata per l’imbarco del postale-merci-passeggeri, ha un teatro abbandonato e la compagnia potrebbe utilizzarlo per provare il proprio spettacolo e proporlo alla Compagnia Ferroviaria, per allietare i passeggeri nel lungo viaggio. Ma ahimè non sono gli unici: anche una piccola compagnia francese è lì per lo stesso motivo.
30 marzo 2015
Quinte d’argento produzioni
Donne in cerca di guai” di Chevret con Corinne Clery, Barbara Bouchet e la partecipazione straordinaria di Iva Zanicchi.
Regia Nicasio Anzelmo.

Una commedia divertente dove vincitrici sono le donne con la loro forza e determinazione. Donne che riescono a risorgere come Araba Fenice afferrando dal loro passato, fatto di delusioni e sconfitte, il vigore per costruire un nuovo giorno, un nuovo progetto. La crisi di mezza età e la solitudine, sono narrate con umorismo e allegria, dove il piacere della seduzione è sempre motivo di autoironia, giocato con gusto, eleganza e grande divertimento. Commedia sapientemente gestita da una serie di delicati comici equilibri, dove i cinque protagonisti sono continuamente sotto pressione e con un finale a sorpresa.
Costi e informazioni
Prezzi degli abbonamenti a 9 spettacoli (intero / ridotto): platea, € 135,00 / € 117,00; palchi primo ordine, € 108.00 / € 99.00; palchi secondo ordine,  €81.00 / € 72.00.
Per chi acquista l’abbonamento entro il 30 novembre avrà diritto all’acquisto di un biglietto ridotto per lo spettacolo Amadeus.

Prezzi dei biglietti degli spettacoli in abbonamento e dello spettacolo fuori abbonamento del 30 novembre Amadeus (intero / ridotto): platea, € 20.00 / € 18.00; palchi primo ordine, € 16.00 / € 14.00; palchi secondo ordine, € 12.00 / € 10.00.

Condizioni generali di abbonamento e riduzioni.

La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala.

Gli abbonamenti e i biglietti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani under 25 anni, alle persone di oltre 65 anni e agli accompagnatori di persone diversamente abili. I documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all’atto della prenotazione e, a richiesta, al personale di sala. Le riduzioni non sono cumulabili.

Vendita dei biglietti e degli abbonamenti
I biglietti saranno in vendita presso il botteghino del teatro comunale di Corato (piazza Marconi, 0809592281) dal lunedì al sabato dalle ore 18 alle 20 domenica dalle ore 10 alle ore 12.
Finita la vendita degli abbonamenti il botteghino sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12. I giorni di spettacolo dalle 19.

Orario delle rappresentazioni
Serali: porta ore 20 – sipario ore 20.30.

Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.

Info: Teatro Comunale Corato, piazza Marconi: 0809592281. Teatro Pubblico Pugliese: via Imbriani 67 Bari (080.5580195).

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