Sen. Piarulli: «Il Disegno di Legge Concretezza tutela i virtuosi»

«Finalmente, dopo anni, assistiamo a un miglioramento e a un effettivo rinnovamento all'interno della Pubblica Amministrazione, ottimizzando le risorse, evitando gli sprechi e investendo in tecnologia e merito»

Incremento di agenti di Polizia penitenziaria per la Puglia
La senatrice Bruna Angela Piarulli
«Finalmente, dopo anni, assistiamo a un miglioramento e a un effettivo rinnovamento all’interno della Pubblica Amministrazione, ottimizzando le risorse, evitando gli sprechi e investendo in tecnologia e merito». Queste le parole della senatrice coratina Bruna Angela Piarulli in merito al disegno di legge Concretezza approvato mercoledì scorso in Senato.
«Nella giornata di mercoledì – continua Piarulli – ho ritenuto importante intervenire in Aula al Senato per salutare con favore l’approvazione del DDl 920-b, Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo, in quanto prima del mandato elettorale, per oltre un ventennio, sono stata un Dirigente Penitenziario al vertice di una struttura complessa quale il carcere appartenente alla Pubblica Amministrazione.
Il Governo del cambiamento compie un passo ulteriore, verso quella trasformazione della macchina statale che avevamo promesso ai nostri cittadini. Finalmente dopo tanti anni di promesse disattese da parte delle altre forze politiche, consentiremo un miglioramento e un effettivo rinnovamento all’interno della Pubblica Amministrazione, ottimizzando le risorse, evitando gli sprechi ed investendo in tecnologia e merito.
Più digitale vuol dire meno corruzione. Quando l’economia digitale è trasparente funziona bene, perché tutto è tracciabile. Non solo produce ricchezza, ma la redistribuisce, così come il merito eleva qualitativamente le prestazioni a favore della collettività.
Ecco perché vi è necessità di puntare con maggiore decisione sulla Pubblica Amministrazione digitale e meritocratica, affinché in un colpo solo si possa: sconfiggere la Casta, combattere la corruzione, aumentare l’efficienza, eliminare la burocrazia.
Pertanto non posso che apprezzare tale normativa, che evidenzia in maniera inequivocabile caratteri di concretezza e praticità.
Non si può far finta di non essere a conoscenza degli innumerevoli episodi di cronaca che attestano una delle piaghe della Pubblica Amministrazione, e cioè la condotta grave delle attestazioni false in servizio, per cui si ritiene più opportuno, sia per i cittadini, sia per i colleghi dipendenti, prevedere forme di controllo più sofisticate e adeguate ai tempi, così come sistemi di verifica biometrica dell’identità, nonché l’installazione di apparecchi di videosorveglianza, fermo restando che tali strumenti debbono avere carattere non punitivo ma soprattutto preventivo.
Il provvedimento approvato mercoledì servirà a tutelare una volta per tutte i tanti dipendenti pubblici virtuosi, che rappresentano la maggioranza e che a causa di colleghi disonesti, i cosiddetti furbetti del cartellino, vengono accusati e ingiustamente bollati come fannulloni».

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