“Ridi che ti passa”, i comici del Mudù divertono il Teatro Comunale

Mudù 2Come rispondereste all’espressione “Scusi, devo andare alla stazione” ? Certamente se vivete al di fuori della Puglia, dareste indicazioni per far si che colui che vi ha posto la domanda arrivi in stazione nel minor tempo possibile. Se invece vivete in Puglia e magari dopo pranzo avete l’abitudine di guardare Telenorba, rispondereste con un lapidario “e vai, vai”, lasciando basito il vostro interlocutore.

“E vai, vai” non è una risposta maleducata e indisponente, semplicemente è uno dei tormentoni creati dalla trasmissione comica “Mudù”, che dal 2002 fa ridere ogni giorno migliaia di pugliesi. Giunto alla settima edizione (con un’ottava in cantiere) e con centinaia di puntate registrate, Mudù è uno dei programmi di punta del palinsesto del Gruppo Norba e continua ad essere uno dei più seguiti, nonostante da 5 anni a questa parte vadano in onda soltanto repliche.

Il format è piuttosto semplice: una sequenza di barzellette più o meno lunghe, raccontate come se fossero fatti realmente accaduti. Così tutti, da Carabinieri a medici, da donne tradite a uomini d’affari, da contadini a Re e Regine di altre epoche, vengono presi di mira in maniera dissacrante in esilaranti sketch. Questa tipologia di spettacolo comico, perfetta per il tubo catodico, ben si sposa però anche su un palco teatrale e ieri Umberto Sardella, Antonella Genga e Pino Fusco, tre degli attori più noti della serie, l’hanno dimostrato ampiamente.

Presentati dallo speaker Norba Rocco Pietrantonio, ex allievo di Amici, ex “tronista” di Uomini e Donne ed ex di Lory Del Santo (perdonate la postilla “gossippara”), i tre comici pugliesi hanno divertito e fatto ridere, anche fino alle lacrime, il pubblico del Teatro Comunale nello spettacolo “Ridi che ti passa”, organizzato dall’imprenditore Vito Diaferia.

Tra barzellette storiche e nuove chicche, il trio comico ha condotto con maestria i 90 minuti di spettacolo, con ritmi serrati e repentini cambi di abito, rendendo pressoché nulli i tempi morti.

«Questa è la mia prima volta a Corato, ma ci tenevo ad essere qui, mia madre è coratina», racconta Pino Fusco, «Mi piace il calore della gente di qui e ci tornerò volentieri».

Le fa eco Antonella Genga: «Pomeriggio sono uscita a fare due passi in centro e ho trovato meraviglioso l’affetto della gente, dai ragazzini agli adulti, in tantissimi mi hanno fermato per una foto o un semplice saluto».

Umberto Sardella invece ci scherza su: «Questa città mi piace molto, tante volte sono venuto qui per lavoro. Prima o poi me la compro».

Di questi tempi regalare un sorriso è sempre un bel gesto e da qui è partita l’iniziativa dello spettacolo, come ci ha spiegato l’organizzatore dell’evento, Vito Diaferia: «”Ridi che ti passa”, perché tanta gente ha bisogno di ridere e loro in questo sono bravissimi. Per questo evento ho scelto Umberto, Antonella e Pino perché sono conosciuti da grandi e piccini e da anni ci fanno ridere con le loro barzellette». Poi sul futuro non si sbilancia: «Spero sia solo il primo di una serie di eventi, vorrei tanto la loro presenza il 2 luglio per la Sagra del Fiorone così come accadde l’anno scorso. La loro presenza fu davvero una marcia in più per l’evento, portando gioia e divertimento come solo loro sanno fare».WhatsApp Image 2017-04-02 at 8.07.11 PMWhatsApp Image 2017-04-02 at 8.01.42 PM

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments