“Riccardo e Lucia” arrivano in Parlamento e poi sbarcano a New York

1RICCARDO_E_LICIA_2Dopo quasi  50 repliche in diversi  teatri d’Italia, dopo aver commosso e divertito più di 10.000 persone,  dopo aver vinto il Premio nazionale “A. Corsini”e raccolto recensioni entusiaste e commosse “Riccardo e Lucia”, spettacolo prodotto dalla compagnia teatrale  Teatrificio22, scritto e diretto da Claudia Lerro con Ivana Lotito e Pio Stellaccio, taglia due nuovi traguardi.

Il 19 aprile sarà messo in scena al Parlamento italiano, dopo essere stato segnalato dall’Onorevole Salvatore  Micillo per  il suo alto valore sociale e politico.

L’Onorevole Micillo ( Movimento 5 stelle) ha infatti assistito da semplice spettatore ud una delle repliche salernitane dello spettacolo ed ha contattato personalmente la Compagnia per proporle una replica in Parlamento, sottolineando il valore politico di uno spettacolo che mette in luce valori di onestà, lealtà e fedeltà agli ideali, oggi purtroppo dimenticati. “Sarà l’occasione per una lezione di etica politica” ha dichiarato l’Onorevole nel comunicato ufficiale dell’evento.

Mio nonno Riccardo ha condotto una vita semplice, apparentemente anonima, eppure grazie alla sua onestà, alla sua integrità morale, al suo pensiero libero e forte, nel 2017 le sue parole vibreranno ancora nel cuore della politica italiana. E questo è un ulteriore insegnamento che eredito da mio nonno: il tempo restituisce a tutti il proprio vero merito, anche quando l’abbaglio del presente lo mortifica e mette da parte.

Per la prima volta, la sala della Regina di Montecitorio diventerà un vero e proprio palcoscenico. E questo anche grazie all’aiuto di Fabio Fornelli e della sua squadra a cui devo un enorme grazie.

Dal 1 al 15 Maggio, invece, rappresenterà il teatro italiano a New York nel Festival  IN SCENA NY. Lo spettacolo sarà messo in scena:

  • Martedì 9 maggio alla Casa Italiana Zerilli-Marimòat NYU
  • Giovedì 11 maggio al Bernie WohlatGoddard Riverside

Riccardo e Lucia è l’unico spettacolo pugliese tra i sette selezionati per il festival. 

La trasferta in America gode del patrocinio del Comune di Corato e sarà possibile grazie all’aiuto di alcuni imprenditori della città. Insomma, lo spettacolo porterà oltre oceano  non solo il nome di Corato, dandole lustro e visibilità, ma anche le sue “eccellenze” produttive.

«Sono felicissima di queste due grandi possibilità che lo spettacolo si è guadagnato solo ed esclusivamente per merito. E ringrazio gli imprenditori coratini, il Comune di Corato e il Senatore Perrone per aver creduto ed investito nel nostro progetto. Per me è stato come aver ricevuto uno dei doni più grandi, ovvero la possibilità di  dar voce al nostro talento e alla nostra professionalità. Può esser vero che l’Italia sia in crisi, ma di certo non lo sono gli italiani che credono nella crescita, nella cultura, nella bellezza. Quindi Grazie alle sorelle Mastromauro, a Vito Cannillo, al dott. Liantonio, ai fratelli Casillo e a tutti i coratini, per mezzo della loro amministrazione,  per aver creduto in noi» – commenta Claudia Lerro