“Quale futuro per il Carnevale coratino?” a teatro con gli studenti del Liceo Artistico

teatroIl 21 febbraio 2017, presso il teatro comunale di Corato ha avuto luogo la conferenza “La festa del Carnevale tra folklore e turismo-culturale. Quale futuro per il Carnevale coratino?”.

Relatori dell’incontro il sindaco Mazzilli, il presidente della Pro Loco Gerardo Giuseppe Strippoli, il prof. Riccardo de Feo e da Michele Bonasia, preside dell’I.I.S.S. Liceo Artistico Federico II, promotore dell’intero evento.

All’evento hanno partecipato, tra studenti e rappresentanti, 35 classi di diverse scuole: l’ITC Tannoia, l’I.I.S.S. “A. Oriani – L. Tandoi”, la Scuola Primaria e dell’Infanzia “N. Fornelli” e le classi quarte del Liceo Artistico.

Questa giornata è stata creata e pensata per far si che il Carnevale coratino fosse rivalutato e valorizzato. La conferenza infatti è iniziata con l’illustrazione della storia e delle tradizioni di questa festa.

Il Carnevale, in passato, fu istituito per arginare il fenomeno degli atti vandalici che si verificavano in quei giorni. Portando la gente a festeggiare per le strade si volevano evitare gli atti vandalici che stavano prendendo sempre più piede. Questo è diventato poi una ricorrenza dal valore artistico e culturale di forte impatto. «Prima dell’istituzione del Carnevale coratino era molto rischioso uscire di casa, ci si limitava ad organizzare veglioncini e feste private» racconta il sindaco Massimo Mazzilli, che prosegue: «Questa manifestazione sta crescendo di anno in anno: il primo passo della mia amministrazione è stato quello di assegnare un tema ai gruppi privati. Quest’anno il tema è il Carosello, in occasione del 60esimo anniversario. Altra novità introdotta quest’anno, oltre all’anteprima del Carnevale tenutasi domenica scorsa, sono gli spalti in piazza, in modo tale che i cittadini possano godersi al meglio lo spettacolo».

La storia del Carnevale è stata raccontata anche tramite un Power Point realizzato dalle studentesse del Liceo Artistico: Federica Minafra e Sonia Rucci, con la collaborazione di altri alunni che hanno effettuato delle ricerche storiche durante il progetto di alternanza scuola-lavoro, presso le sedi de “Lo Stradone” e della Pro Loco. Le slide e le immagini racchiudevano in sé lo spirito di festa e di conservazione dei valori portanti di questa “magica” ricorrenza, dove tutti tornano un po’ bambini, con un occhio di riguardo nei confronti dei carnevali di casa nostra, da Putignano, a Monopoli, a Massafra, fino a Corato.         

Di molta importanza sono stati, inoltre, gli interventi di alcuni esperti come Cataldo Bevilacqua, rappresentante della cooperativa Spore; Giovanni Balducci, cartapestaio; Pina Masciavè, rappresentante dell’università della terza età, oltre a rappresentanti del Lions Club e di Rosiba.

Il dibattito si è concluso, quindi, con l’augurio che la tradizione del Carnevale Coratino non vada mai a perdersi e che, al contrario, aumenti il suo valore ogni anno che passa.

 Nell’ambito di questo progetto di alternanza, dopo la partecipazione al “Natale coratino” con l’allestimento dell’installazione artistica “La Via della Luce” nel chiostro del comune, questo è il secondo step che noi studenti del Liceo Artistico abbiamo percorso, felici di questa esperienza lavorativa che è stato un assaggio di ciò che ci aspetta al termine del nostro percorso scolastico.

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami