Processo “The end”: decine di anni di carcere per gli spacciatori

Andria. L'operazione "The end" mette fine al controllo criminale di intere zone della città

Andria. decine di anni di carcere

Ci sono voluti tre anni di indagini condotte dagli Agenti del Commissariato di Andria e della Squadra Mobile della Questura di Bari, e coordinate dal Sostituto Procuratore Cardinali della Procura Distrettuale Antimafia di Bari, ma poi la fine è arrivata con decine di anni di carcere.

“The end” non a caso è il nome della vasta operazione anti-crimine che ha portato a dure condanne per i 23 imputati che avevano fatto di Andria un centro essenziale nella rete dello spaccio di droga. Le ha emesse il giudice Diella nel processo in primo grado tenuto nei giorni scorsi presso il Tribunale di Bari.

 

Le condanne comminate ai 23 imputati, che hanno scelto il rito abbreviato, variano da un minimo di 1 anno e sei mesi a un massimo di 17 anni: a loro carico anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il pagamento delle spese processuali. Le pene più alte sono state inflitte a Roberto Fabio e  Roberto Sabino, che dovranno scontare rispettivamente 17 anni e 11 anni di reclusione, seguiti poi da 3 anni di libertà vigilata. Le altre condanne riguardano: Di Palma Nicola, anni 9 e mesi 8 di reclusione; Del Mastro Antonio, anni 5 e mesi 6 di reclusione; Lorusso Saverio anni 9 e mesi 8 di reclusione; Pastore Antonio, anni 9 e mesi 8 di reclusione; Lovergine Michele, anni 9 e mesi 4 di reclusione; Acquaviva Francesco, anni 9 e mesi 6 di reclusione; Pistillo Luigi, anni 9 e mesi 6 di reclusione; Leonetti Michele, anni 9 e mesi 10 di reclusione; Zagaria Vito, anni 9 e mesi 4 di reclusione; Coratella Umberto, anni 5 e mesi 6 di reclusione; Centrone Giuseppe, anni 4 e mesi 8 di reclusione; Acri Francesco, anni 4 e mesi 8 di reclusione, Zagaria Fabio Daniele, anni 4 mesi 8 di reclusione; D’azzeo Tommaso, anni 1 e mesi 6 di reclusione; Scarcelli Paolo, anni 2 e mesi 4 di reclusione; Ferri Daniele, anni 1 di reclusione; Pastore Riccardo, anni 1 e mesi 6 di reclusione; Leonetti Vincenzo, anni 1 e mesi 6 di reclusione; Pistillo Francesco, anni 4 e mesi 2 di reclusione; Lovergine Antonio, anni 4 e mesi 10 di reclusione; Cafieri Giuseppe, anni 2 e mesi 4 di reclusione.

Particolarmente gravi le imputazioni: l’associazione a delinquere costituita era finalizzata alla sistematica e perdurante commissione di un numero indeterminato di delitti di illecito acquisto, detenzione, trasporto, cessione, messa in vendita e vendita di sostanze stupefacenti, a cui si aggiunge il controllo, anche con l’uso di armi e di violenza, di zone territoriali di Andria dove esercitare il mercato della droga in maniera esclusiva.

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