I premiati della X edizione del concorso Cataldo Leone

Tante le emozioni e i messaggi veicolati durante la cerimonia di premiazione alla quale ha preso parte il docente universitario prof. Paolo Fioretti che ha incentrato il suo intervento sull'essenza della scrittura

I premiati della X edizione del concorso Cataldo Leone
Da sinistra Gerardo Strippoli (Pro Loco), Cataldo Mazzilli (Adriatica Industriale), Massimo Martinelli (Ass. Cataldo Leone), prof. Fioretti (Università di Bari), Franco Tempesta (giornalista)

Si è celebrata ieri mattina la cerimonia di premiazione della X edizione del concorso Cataldo Leone – Città di Corato in un gremito auditorium.

Infatti, a causa dell’instabilità meteorologica, ad ospitare i ragazzi e docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado partecipanti è stato l’ auditorium del Liceo artistico “Federico II Stupor Mundi”. In un clima festante tante le emozioni e i significativi messaggi veicolati grazie ai premiati del concorso Cataldo Leone che quest’anno ha registrato ben 467 elaborati, tra componimenti in prosa e poesie.

Prima di procedere con la premiazione, il giornalista Franco Tempesta, che puntualmente ha presentato la cerimonia, ha dato spazio al dott. Massimo Martinelli, presidente dell’associazione “Prof. Cataldo Leone” organizzatrice del concorso omonimo, al dott. Gerardo Strippoli, presidente della Pro Loco “Quadratum”, da sempre partner della manifestazione, e a Cataldo Mazzilli amministratore di Adriatica Industriale sponsor ufficiale.

Tutti entusiasti del traguardo raggiunto dall’iniziativa che grazie al prof. Nicola Tullo fu ripresa dieci anni fa per omaggiare non solo lo spessore umano e culturale del prof. Leone ma riuscire a sottrarre all’oblio coratini che nel tempo hanno dato lustro alla città di Corato.

A delineare la figura del prof. Cataldo Leone, al quale la decima edizione è stata tra l’altro dedicata, è stato il prof. Cataldo Tommasicchio: l’elevatezza culturale e le grandi capacità, anche politiche, del “Socrate coratino” sono emerse dai suoi ricordi di ragazzo e docente.

I premiati della X edizione del concorso Cataldo Leone
Il prof. Cataldo Tommasicchio (il secondo da destra) delinea la figura del prof. Cataldo Leone

A seguire c’è stata la consegna delle pergamene a tutti i componenti delle giurie “per l’impegno profuso con professionalità”.

Per la sezione prosa degli elaborati provenienti dalle scuole secondarie di primo grado il riconoscimento è andato alle professoresse Maria Teresa Scanni, Maria Rosaria Bellucci e Maria Carla Quaranta. I componimenti in prosa delle scuole secondarie di secondo grado sono stati giudicati dalle professoresse Rosaria Sciscioli, Rossella Mastrapasqua e Silvana Cantatore. Per la poesia, invece, la giuria è stata composta dal prof. Zaccaria Gallo, dal dott. Enzo Quarto e dal dott. Valentino Losito.

Anche tutte le scuole partecipanti hanno ricevuto una pergamena: Istituto Tecnico “Tannoia”, scuola “Giovanni XXIII”, Liceo artistico “Federico II Stupor Mundi”, scuola “Imbriani”, Liceo Classico “A. Oriani”, scuola “De Gasperi”, Liceo scientifico “Nuzzi” di Andria, Liceo scientifico “Tedone” di Ruvo, IPC “Tandoi”, scuola “Vaccina” di Andria, scuola “Di Donnna” di Andria, Liceo classico “Troia” di Andria, scuola “Santarella”.

Tra tutti gli istituti partecipanti, per questa decima edizione, è stata la scuola secondaria di primo grado “Santarella” a inviare il maggior numero di elaborati, ben 127, e quindi ad aggiudicarsi la borsa di studio del valore di 200 euro messa a disposizione dall’Associazione “Cataldo Leone” per la scuola che invia più componimenti.

 

Un riconoscimento anche alla prof.ssa Calvi e a Nunzia Bevilacqua, presidente dell’ADISCO, per la vicinanza e il sostegno mostrato in questi anni al concorso Cataldo Leone.

I premiati della X edizione del concorso Cataldo LeoneI premiati della X edizione del concorso Cataldo Leone

 

 

 

 

 

 

Un omaggio è stato consegnato anche al presidente dell’Associazione “Cataldo Leone”, al presidente della Pro Loco e all’ospite della cerimonia, prof. Fioretti. A donarlo il Liceo artistico “Federico II Stupor Mundi”.  Si tratta di manufatti in ceramica realizzati dai ragazzi dell’indirizzo “Design della ceramica” coadiuvati dalla prof.ssa Donatella Di Bisceglie.

Illuminante l’intervento dell’ospite d’eccezione di questa speciale edizione, il prof. Paolo Fioretti, docente di Paleografia greca presso l’Università degli studi di Bari, che complimentandosi con gli organizzatori del concorso e i ragazzi partecipanti si è soffermato sull’essenza della scrittura.

Affermando con fermezza che la scrittura, nonostante l’uomo scelga ogni volta forme diverse, non smetterà mai di esistere perchè risponde a un bisogno primario dell’uomo, il prof. Fioretti ha gioito per la straordinaria quantità degli scritti giunti per il concorso.

Chiedendo “Perché l’uomo scrive?” ed elencandone i diversi probabili motivi, ovvero “per ricordare, per fissare la memoria delle cose, per comunicare, per vincere la morte, per lasciare un segno al di là del tempo…”, il prof. Fioretti ha convintamente dichiarato che

«La scrittura è la capacità di leggere se stessi, …perché scrivere significa uscire da se stessi..scegliere di tirare fuori qualcosa di sé »

Chiaro ed esplicito l’augurio finale rivolto a tutti i presenti, in primis i ragazzi:                   «Non abbandonate mai il vostro rapporto con la scrittura, quando si scrive si sospende il tempo e lo spazio, ma soprattutto si conosce se stessi. L’atto stesso della scrittura è un passo importante del rapporto con se stessi. Non smettete mai di scrivere, scrivete come e dove volete, ma scrivete».

Numerose le menzioni e segnalazioni speciali di studenti che si sono distinti per il loro componimento, omaggiati con borse di studio, coppe e libri.

Ricco di pathos il momento finale della cerimonia dedicato ai due premi speciali, Pro Loco e prof. Domenico Calvi, e ai primi tre posti nelle due sezioni di prosa e poesia.

Profonde le parole usate dai ragazzi premiati per descrivere la vita “come una bicicletta” o i tragici momenti vissuti da chi lascia il proprio paese per sopravvivere. L’immigrazione, infatti, è stato il tema predominante di molti componimenti. Veri talenti della scrittura sono emersi anche quest’anno in occasione della decima edizione del concorso Cataldo Leone.

Premio speciale “Pro Loco” (100 euro) Rignanese Sara (prosa – Scuola Santarella)

Premio speciale “Prof. Domenico Calvi” (200 euro) Ialongo Maria Teresa (poesia – Liceo Classico Oriani)

3° posto (prosa) per le scuole secondarie di primo grado Di Renzo Francesco Pio (Scuola De Gasperi)

3° posto (prosa) per le scuole secondarie di secondo grado Petrone Annarita  (Liceo Classico Oriani)

2° posto (prosa) per le scuole secondarie di primo grado Martinelli Tristano (Scuola Santarella)

2 posto (prosa) per le scuole secondarie di secondo grado Calza Emanuele (Liceo Scientifico Nuzzi)

2° posto (poesia) per le scuole secondarie di primo grado Cozzoli Ignazio (Scuola De Gasperi)

2° posto (poesia) per le scuole secondarie di secondo grado Lafiandra Giorgia (Liceo Classico Oriani)

1° posto (poesia) per le scuole secondarie di primo grado D’ Introno Rossella (Scuola Santarella)

1° posto (poesia) per le scuole secondarie di secondo grado Mariano Stefano (Liceo Classico Oriani)

1° posto (prosa) per le scuole secondarie di primo grado Cannone Cristian (Scuola Di Donna)

1° posto (prosa) per le scuole secondarie di secondo grado Ferrante Francesco (Istituto Tecnico Tannoia)

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