Notte Bianca Liceo “Oriani”: Cultura Classica in salsa “Pop”

La Notte dei Licei 2017Spettacoli, monologhi, seminari, musica e riflessione, con l’intento precipuo di sottolineare come il Liceo Classico e la cultura classica in generale possano essere, anche nel 2017, una straordinaria palestra di vita e che questa scuola , in barba a clichè e generalizzazioni, non sia un micro-mondo a sé stante, fine a sé stesso, ma trovi nei suoi valori fondamentali un’immediata applicazione nel quotidiano.

Giunta alla terza edizione, la notte dei licei prende vita quattro anni fa dall’idea di un docente di Acireale, il prof. Rocco Sghembra. Dopo il primo anno di prova, in cui la manifestazione ebbe luogo solo nel liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale, nel 2015 il professore siciliano decise di estendere la proposta alle altre scuole: 150 scuole parteciparono alla prima “Notte bianca del liceo classico”, 237 nel 2016, 388 quest’anno.  E a dimostrazione di quanto quest’iniziativa abbia preso piede in tutta la penisola, quest’anno persino sul sito del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) è presente il link dell’evento.

Iniziativa brillante quella del “Gulli e Pennisi”, alla quale il liceo Oriani ha risposto “presente” sin dal 2015, anno della prima edizione: «La notte del liceo è un momento di riflessione su ciò che è la cultura per noi, esordisce la preside prof. Angela Adduci, e passa attraverso gli spettacoli preparati ed inscenati dagli studenti. È il momento dell’orgoglio per il mondo del liceo classico, che non è asettico, lontano, legato alle lingue morte, ma è estremamente attuale, perché attraverso il modo di approcciare al latino e al greco, attraverso gli autori incontrati nel cammino di ogni studente,filtriamo degli insegnamenti  applicabilissimi al mondo attuale. Poi prosegue: «Il liceo classico spesso è stato declassato a scuola inutile, un orpello del nostro sistema scolastico, invece è una scuola viva, partecipe, ricca di menti brillanti e creative, come dimostra questa serata. Trecentoottantotto scuole, tutte legate da un tema iniziale (quest’anno è la notte, ndr.), in cui estro e fantasia dei ragazzi hanno dominato la scena. Il trionfo della creatività che passa attraverso lo studio e l’impegno».

Dopo i seminari tenuti dai ragazzi del liceo, spazio agli spettacoli: divertenti sketch, monologhi , ma anche momenti di riflessione e commosso ricordo dedicato a Francesco Ludovico Tedone, il diciassettenne scomparso tragicamente nel tristemente noto incidente ferroviario del 12 Luglio 2016. I suoi amici gli hanno dedicato due poesie: “Noite Perdida”, poesia portoghese  e “La Torre di Cristallo” di Rosanna Calò, scritta proprio per Francesco.

La Torre di Cristallo
La Torre di Cristallo – Rosanna Calò

A fine serata la prof. Maria D’Introno, responsabile dell’evento ha tracciato un bilancio della serata: «Organizzare questo evento è stato sia semplice che complesso. Abbiamo incontrato dei problemi nella realizzazione di tutto ciò, ma i ragazzi hanno messo in campo un entusiasmo tale da sopperire ad ogni difficoltà. Dal dirigente, ai docenti, ai ragazzi, tutti si sono impegnati affinché questo evento fosse straordinario. La Notte Bianca dei Licei serve ad avvicinare i ragazzi ad una realtà che molti considerano obsoleta. Qui possiamo dimostrare come anche il liceo classico possa essere un ambiente “giovane” e formativo, anche di notte». Poi conclude: Oggi , non sono esistiti ragazzi e studenti, oggi abbiamo messo in campo noi stessi, senza maschere».

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