Musica è, i ragazzi del M° Papaleo come “Titanic”

Musica E 2Gennaio 1997, nelle sale esce Titanic di James Cameron. Tutti, nessuno escluso ricordano la trama di questa pietra miliare della storia del cinema moderno, ma forse non tutti sanno che il mese successivo, durante la notte degli Oscar, Kate Winslet e soci fecero incetta di statuette, lasciando le briciole agli avversari.

Vent’anni dopo questo dominio incontrastato si è verificato (in un contesto ovviamente differente) per il concorso canoro “Musica È”. A dominare la scena sono stati i ragazzi del M° Marilia Papaleo, che hanno conquistato i premi più ambiti:  La giovanissima Eleonora Sellitri si è piazzata terza nella categoria editi “16-36 anni”, dove ha trionfato Paola Piccarreta, altro prodotto della fucina di talenti della Papaleo, tutti “made in Corato.

Al cantautore Luka Sensi (nome d’arte di Luca Tedone) invece il primo premio della categoria “Inediti” e un “Premio della Critica” ricevuto dai concorrenti stessi dello stage.  

Il concorso “Musica È”, organizzato da Luca Di Capua e Michele Mers, vanta una giuria d’eccezione, formata da professionisti del calibro di Daniele Groff, Piero Romitelli e Rory di Benedetto. 

Il nucleo centrale del Progetto consiste negli Stage proposti ai partecipanti e tenuti da alcuni tra i più importanti nomi del mondo discografico italiano (in questi anni si sono succeduti sulle “cattedre” di “Musica È” protagonisti come: Serena Rossi, Vincenzo Incenzo, Nino Buonocore, Piero Romitelli, Tosca, Bungaro, Grazia Di Michele, Giuseppe Anastasi,  Franco Fasano, Massimo e Piero Calabrese, Paola Folli, Luca Capitani, Francesco Micocci, nonché rappresentanti di case discografiche quali Warner Music Italia,Universal Italia, Sony, Emi, BMG Italia).  Infatti assieme al concorso, i ragazzi hanno avuto la possibilità di crescere professionalmente con una  “due giorni” di full immersion con stage formativi, di estremo spessore,  presieduti  dal  vocal coach Giuseppe Torrente.

Le soddisfazioni per le giovani voci di casa nostra non finiscono qui: a metà aprile voleranno a Roma per la finalissima, altra grande possibilità per affacciarsi sempre più al mondo della musica.

D’accordo, “Musica È” non è la notte degli Oscar, ma questa vittoria su più fronti è non solo motivo d’orgoglio per la città, ma è anche la dimostrazione che il movimento canoro coratino è in forte ascesa.

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