L’atleta Giuseppe Mangione dalla 6Ore a Campione mondiale M55

Il successo della 6 Ore Coratina- Memorial Bice Fino e Giacomo Gravina vede il trionfo di molti atleti coratini, tra cui Giuseppe Mangione detentore del titolo mondiale M55 nella 12 ore di Provaglio, provincia di Brescia

mangione Corato
L'atleta coratino Giuseppe Mangione nella 6 Ore Coratina

Anche i coratini trionfano nella terza edizione della 6 Ore Coratina- Memorial Bice Fino e Giacomo Gravina, che si è tenuta ieri e che ha visto ben 160 atleti correre per le strade della nostra città su un percorso omologato FIDAL di 1213 mt, dalle 10 alle 16.

Gli atleti coratini gareggiano e si aggiudicano diversi premi di categoria. Tra questi: Rosa Cordini dell’Atletica Amatori Corato, prima di categoria SF40; Giuseppe Marcone dell’Atletica Amatori Corato, secondo della categoria SM45 per la 6 Ore; il coratino Conserva Gioele, iscritto nella G.P.S. III Regione Aerea Bari, primo di categoria SM sia nella classifica generale della 6 Ore, che in quella delle 30 miglia; Giuseppe Zaza coratino iscritto nella Barletta Sportiva, terzo assoluto e primo di categoria SM40, ottenendo dunque il titolo di campione italiano per le 30 miglia e quinto posto assoluto e primo di categoria per la 6 Ore.

Tuttavia, è il pluri premiato ultramaratoneta coratino Giuseppe Mangione a dominare ancora in casa con il suo secondo posto su classifica generale nel Campionato Italiano delle 30 miglia, terzo assoluto per la 6 Ore e primo di categoria SM55 per il Campionato delle 30 miglia.

Reduce dall’Oro Nazionale di categoria M55, nel Campionato Italiano delle 12 ore a Provaglio, provincia di Brescia, l’atleta coratino, iscritto nella Barletta sportiva, conferma di rappresentare un grande orgoglio per l’atletica della nostra città. A Provaglio, percorrendo 123km, si piazza al sesto posto assoluto e trionfa nella categoria M55. Giuseppe Mangione realizza il record italiano e vanta al momento la migliore prestazione mondiale in una 12 ore nella categoria M55.

Ancora campione in casa per la terza 6 Ore Coratina, raccontaci come è andata.

Un’esperienza fantastica, come sempre, perchè ho corso nel mio paese e queste sono emozioni uniche. La gara è stata durissima, molto combattuta e per arrivare tra i primi tre assoluti ce l’ho messa tutta. Quindici giorni fa ho gareggiato per il Campionato Italiano delle 12 ore e sentivo ancora quella stanchezza, però è proprio verso la fine della gara che si combatte di più, quindi è andata più che bene. Lo sport a livello agonistico mi diverte molto, per questo amo mettermi in gioco in qualsiasi occasione mi si presenta per gareggiare, e questo mi regala grandi soddisfazioni.

La fatica è tanta, ma ripagata dai risultati. Vorrei dedicare questi grandi successi, tra cui quello della 6 Ore Coratina alla mia famiglia, alla mia società, la Barletta Sportiva e il suo presidente Enzo Cascella, a Riccardo Blasi grande direttore di questa straordinaria manifestazione sportiva che è la 6 Ore.

160 atleti gareggiano la 6 Ore, quale il riscontro, visto che fai parte anche della squadra organizzativa?

Direi che il riscontro è stato molto positivo, la manifestazione si conferma essere una grande festa tra sorrisi, colori, ritrovi e il clima festoso che si crea. È straordinario vedere gareggiare anche atleti coratini, ci rende orgogliosi, perchè sentiamo che abbiamo raggiunto un obiettivo, quello di portare l’Ultramaratona a Corato e fare in modo che la stessa venga riconosciuta altrove. Stiamo crescendo e di questo siamo fieri.

Arrivederci alla prossima edizione?

Senza dubbio. Ringrazio Riccardo Blasi, gli sponsor, le forze dell’ordine, le istituzioni, le associazioni di volontariato che hanno contribuito attivamente alla buona riuscita della manifestazione anche quest’anno. Senza questo spirito di collaborazione che ci unisce, la 6 Ore non sarebbe mai stata possibile. E se tutto va bene, l’anno prossimo ospiteremo il Campionato Italiano di 6 Ore a Corato.

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