La grande devozione mariana dei coratini

A confermarla la grande partecipazione registrata durante le processioni della Madonna del Carmine e della Patrona della città di Corato Santa Maria Greca

La grande devozione mariana dei coratini
La grande devozione mariana dei coratini

Immutata la devozione mariana dimostrata dai coratini in questi giorni durante le processioni della Madonna del Carmelo, tenutasi il 16 luglio, e della patrona di Corato Santa Maria Greca celebrata ieri sera, organizzate rispettivamente dalla Confraternita del Carmine e dall’Arciconfraternita di S.M. Greca.

Preceduta da due serate musicali, ovvero il concerto del gruppo “Leccezione” con i grandi classici della musica italiana e internazionale dagli anni ’60 al 2000, e il Gran Concerto Lirico Sinfonico della “Città di Gravina di Puglia”, la festa della Madonna del Carmelo o Carmine è culminata nella Santa Messa celebrata da don Peppino Lobascio, don Sergio Pellegrini, don Antonio Maldera e Padre Mirko My e poi nella processione dell’antica statua lungo il Corso cittadino. Per la prima volta è stata trasportata, in alcuni tratti, con un carro, e seguita, lungo tutto il tragitto, da un nuovo e prezioso baldacchino. Ad animare la processione le preghiere e la musica della Banda di Corato. A suggello della Festa lo straordinario spettacolo di fuochi pirotecnici avvenuto nei pressi della Villa Comunale.

Fotogallery a cura di Marina Labartino

Devozione e fede riconfermata anche per la Santa Patrona della città di Corato, Santa Maria Greca. Ieri tre gli appuntamenti liturgici celebrati per la sua Festa. Il primo ieri mattina con la Messa seguita dalla tradizionale supplica delle ore 12, alla stessa ora di ben 363 anni fa quando, il 18 luglio 1656, si udì il suono di un campanello provenire da uno dei sotterranei delle torri antiche della città e apparve prodigiosamente l’immagine della Madonna Greca che si impresse su una tavola che nonostante l’umidità del luogo è rimasta completamente intatta. Nel pomeriggio la Solenne Celebrazione presieduta dall’arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo che durante l’omelia si è soffermato sulla “presenza silenziosa ma forte, essenziale ed efficace della Madonna ai piedi della Croce di Cristo alla quale tutti i cristiani dovrebbero rifarsi per imitarla nelle relazioni con Dio e con i fratelli”. In serata la processione del quadro della Madonna lungo il Corso annunciata dalla Bassa Banda di Bitonto e seguita da numerosi fedeli, associazioni e congreghe, alcuni sacerdoti del Clero coratino e della Banda della città di Gravina di Puglia diretta dal coratino Giuseppe Di Tommaso che ha alternato i momenti di preghiera e riflessione scaturiti dalla lettura di alcuni stralci del Diario di Luisa Piccarreta.

Fotogallery a cura di Marina Labartino

 

 

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