Il Tannoia premiato alla Rassegna del teatro scolastico

“Miglior soggetto originale”: è questo il riconoscimento che è valso un premio ai ragazzi della compagnia teatrale dell’ITET “Tannoia” di Corato, guidati dal regista, attore e formatore Francesco Martinelli

Il Tannoia premiato alla Rassegna del teatro scolastico
Il Tannoia premiato alla Rassegna del teatro scolastico

Il teatro dei ragazzi del “Tannoia” è stato premiato alla Rassegna nazionale del teatro scolastico.

Miglior soggetto originale”: è questo il riconoscimento che è valso un premio ai ragazzi della compagnia teatrale dell’ITET “Tannoia” di Corato, guidati dal regista, attore e formatore Francesco Martinelli.

Assegnato nell’ambito della quinta Rassegna nazionale di teatro scolastico promossa dall’Istituto Tecnico Economico “Genco” di Altamura e svoltasi nel teatro “Mercadante” di quella città, il premio è andato a un testo che, con coraggio, ha voluto affrontare un tema classico nel teatro, il tema del potere. Il coraggio di provarci è proprio in questo ripercorrere, attraverso un filo conduttore così complesso un “discorso” teatrale che è cominciato con il teatro greco antico, e non ha cessato di articolarsi, con toni diversi, intorno a uno dei grandi nodi dell’esistenza umana.

Tanto per non cambiare”, questo il titolo della rappresentazione messa in scena dai giovani attori del “Tannoia” che hanno scelto la misura della satira: è una rivisitazione molto liberamente ispirata alla “Fattoria degli animali” di George Orwell, che prende le mosse dalle tragiche figurazioni del potere politico di Shakespeare, e che non teme di farsi contaminare dalla contemporaneità e persino dalla cronaca.

«Abbiamo provato a portare sulla scena la figura dell’uomo di potere – spiega Mariano Varesano, uno degli studenti-attori del “Tannoia” – cercando di coglierne i tic e le ossessioni più tipiche sia nella sfera istituzionale che in quella privata. E ciò attraverso la satira che ci ha permesso la leggerezza necessaria per tenere insieme riflessione su un tema di sempre, e attualità».

«Il talento artistico del nostro maestro Martinelli – ha detto Amina Zoubid, studentessa tra le protagoniste dell’opera premiata – ha favorito la liberazione della espressività di noi ragazzi: senza presunzione ma anzi con molta umiltà credo che la ragione del nostro successo sia proprio in questo binomio tra creatività e interpretazione».

Non va sottaciuto l’indispensabile apporto delle docenti tutor Margherita Balducci, Rosanna Falco e Annamaria Piarulli.

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