Il candidato Longo su aggressione agente Polizia Locale

In una nota le sue considerazione e la sua solidarietà

Niccolò Longo: Corato decide per sé o altri decidono per lei?
Il pentastellato Niccolò Longo

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del candidato sindaco del M5S Niccolò Alessandro Longo relativa all’aggressione all’agente di Polizia Locale

L’aggressione alla vigilessa della Polizia Locale di sabato sera è
solo l’ultimo tra gli episodi di violenza ormai all’ordine del giorno a Corato. Mi chiedo quando questo fenomeno comincerà a rappresentare una priorità per l’Amministrazione e per gli organi competenti in generale.

La città è piena di ragazzini, spesso minori, che devastano i beni comunali, bullizzano i coetanei, operano indisturbati commettendo crimini più o meno significativi, e di fatto rendono la nostra una comunità non pacifica né serena. A volte pericolosa.

Il centro storico si riempie, ogni sera, di bulletti che spadroneggiano impuniti per le strade, a danno dei passanti, delle attività commerciali, di quello che resta del verde pubblico, dell’arredo urbano, delle autovetture in sosta. È ormai insostenibile la convinzione che “si tratta di minori, non si può far nulla”, “se oggi li fermi domani faranno lo stesso”, “se denuncio poi tornano e mi fanno altri danni”. Il nascondere la testa nella sabbia, il far
finta di nulla, il lasciar correre hanno prodotto un risultato evidente e sconcertante: la città e i cittadini sono abbandonati al loro destino. Difficile aumentare da subito il numero degli agenti della Polizia Locale? Si, ma molto si può fare già ora: rimodulare i servizi, e capire che in questo momento la priorità è ripristinare l’ordine in città prima ancora di badare alla viabilità o di elevare multe per divieto di sosta. Per esempio attivando servizi di ronda a
piedi, cominciando dal centro storico. Anche nelle ore notturne, per garantire la sicurezza a chi, dopo le 22.00, desidera godere civilmente degli spazi della propria città. È necessario formare e addestrare gli agenti di Polizia Locale mediante corsi di difesa personale, di arti
marziali, efficaci per contrastare le attività di questi balordi. È necessario utilizzare le immagini delle telecamere, raccogliere informazioni, individuare questi soggetti e assicurarli alla giustizia. Tante volte quante sarà necessario.

Condivido l’idea della prevenzione e della formazione nelle scuole, a partire dalla scuola Primaria, coinvolgendo nelle attività gli agenti stessi.

Ho già ripetuto più volte che il primo punto del nostro programma elettorale è la sicurezza: senza sicurezza è folle il solo pensiero di poter costruire qualcosa.

Colgo l’occasione per manifestare la solidarietà mia e di tutto il Movimento 5 Stelle alla vigilessa aggredita, promettendole che il Movimento si batterà con tutte le sue forze per evitare che in futuro lei e i suoi colleghi possano ritrovarsi soli a difendere diritti che
dovrebbero essere di tutti i cittadini.

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