Il “Caffè letterario” della De Gasperi

L'auditorium della scuola per una sera è diventato location perfetta per ospitare esibizioni canore, danzanti e declamazioni di poesia e prosa degli studenti, in un clima d’altri tempi

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Il "Caffè letterario" della De Gasperi

L’auditorium della scuola secondaria di primo grado “De Gasperi” per una sera si è trasformato nella giusta location per un “Caffè letterario”.

Le esibizioni canore, danzanti e declamazioni di poesia e prosa degli studenti, in un clima d’altri tempi, hanno piacevolmente intrattenuto docenti e genitori.

Come nei Caffè letterari del Settecento, tavolini e stampe alle pareti hanno riprodotto l’ambiente e lo spirito di quei luoghi culturali; punti di ritrovo in cui scrittori, filosofi e pensatori “illuminati” usavano darsi appuntamento per confrontarsi, discutere e scrivere.

Il tema scelto quale filo conduttore dell’evento è stato l’Amore, sentimento universale e sublime nelle sue svariate forme: dall’amore filiale a quello sponsale, dall’amore tormentato a quello puro e contemplativo, fino all’amore lussurioso e a quello per un amico.

Dell’amore se ne è parlato sempre nel tempo e molti sono i poeti e gli scrittori che hanno cantato la propria amata, la forza del sentimento, la disperazione di un amore non corrisposto, le tristi sorti di un amore tragico, i valori dell’amicizia, l’amore sconfinato per la madre.

“Odi et amo” di Catullo, l’amore peccaminoso di Paolo e Francesca di Dante, il tormentato amore di Petrarca per Laura, l’amore impossibile e tragico di Romeo e Giulietta di Shakespeare, l’amore coniugale di Montale, il ricordo della madre di Ungaretti: sono alcune delle tappe di questo viaggio che ha offerto momenti di svago,  di forti emozioni e di riflessioni, il tutto contornato da degustazioni di dolcetti e bevande.

Particolarmente apprezzati, a giudicare dagli entusiasti applausi del numeroso pubblico intervenuto, i canti e i balli che hanno intervallato le recitazioni in versi e in prosa.

I ragazzi hanno meravigliosamente interpretato il sirtaki, la famosa danza greca che,  attraverso le mani dei danzatori appoggiate l’una sulla spalla dell’altro, in un ritmo di graduale accelerazione, esalta il valore dell’amicizia.

Dal carattere più languido e sentimentale, il valzer viennese, intramontabile ballo di coppia, ha impegnato leggiadri ballerini, capaci di evocare atmosfere festose.

Tra passi e saltelli, i ragazzi hanno espresso il meglio della loro vitalità ed energia nella pizzica, popolare danza di corteggiamento dal ritmo decisamente più frenetico in cui un fazzoletto diventa strumento di invito e scelta del partner amoroso.

Una serata ben riuscita il cui obiettivo è stato associare un percorso culturale ad un momento di convivialità e condivisione piacevole.

Grande soddisfazione ed apprezzamenti sono stati espressi dal dirigente scolastico prof. Francesco Catalano, il quale ha commentato “Attività come il Caffè letterario, frutto di un lavoro d’insieme, arricchiscono tutti, ragazzi e adulti, e documentano un impegno educativo fondamentale per la formazione delle nuove generazioni.”

 

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