Corato, esperimento riuscito: ciclismo e podismo in villa

Atletica e ciclismo sullo stesso circuito: l'esperimento riuscito di due sport
Atletica e ciclismo sullo stesso circuito: l'esperimento riuscito di due sport "cugini"

Può considerarsi decisamente riuscita la prova di sinergia tra l’Atletica Amatori Corato e il team Eurobike, ovvero tra podismo e ciclismo, tra corsa a piedi e bicicletta, a maggior ragione se il terreno di gioco è comune. Già compatibili per la loro versatilità, come dimostrano l’esistenza di duathlon e triathlon, le due discipline hanno congiuntamente dato vita al secondo trofeo in notturna “Parco Sant’Elia”, che ha abbinato una gara di ciclismo a una di corsa campestre con una speciale classifica combinata per gli atleti che si fossero cimentati in entrambe le discipline.

Sul tecnico e veloce tracciato della villa comunale, dalla difficile interpretazione a causa del terreno secco e polveroso, un centinaio circa di atleti hanno dato spettacolo, incuriosendo il folto pubblico presente in villa nelle ore serali. La maggior parte ha scelto di disputare solo la prova ciclistica, ma la corsa campestre ha, dal canto suo, registrato il maggio numero di presenze giovanili.

Il podio della gara principale
Il podio della gara principale

Ad aggiudicarsi la gara regina è stato Nicola Pugliese, del team Eurobike, capace di reggere la tensione dovuta all’interruzione della corsa al terzo giro per problemi tecnici generali e lo stress della successiva procedura di ripartenza. La sua, però, specialmente dopo il ritiro del compagno Yan Pastushenko per foratura, è stata tutt’altro che una cavalcata, essendo marcato stretto dall’ex prof Donato Cannone, secondo sul traguardo a soli 4 secondi. Terzo il barlettano Ivan Palmitessa. Primo dei coratini (presenti in numero discreto ma non ottimale) e degli atleti élite Michele Diaferia, che ha preceduto di un soffio Antonio Giaconella, nell’insolita veste di biker.

Un momento della corsa a piedi: esperimento riuscito

Tra gli atleti delle categorie giovanili si è distinto Angelo Tagliente, con la divisa giallo-blu della Ludobike, precedendo il compagno di squadra Ettore Loconsolo e Salvatore Visci.

Podio internazionale con ben tre bandiere per la gara di corsa campestre: tra i podisti, infatti, medaglia d’oro per Raffaele Augimeri, piazza d’onore per il bivalente ucraino Pastushenko e bronzo per Gidwin Okafor, il neo acquisto nigeriano dell’atletica amatori Corato. Giuseppe Perrone è stato il più veloce tra i più piccoli, precedendo Roberto Tarantini e Vincenzo Masciavè.

Il coratino Vito D'Introno alle prese con la scalinata
Il coratino Vito D’Introno alle prese con la scalinata

La classifica della combinata è stata invece ad appannaggio di Livio Carrer e Felice Piarulli e questo esperimento ha un orizzonte prossimo, il ciclocross, disciplina invernale che ben si presta alla coabitazione con l’atletica leggera. È forse destino degli sport ingiustamente definiti “minori” quello di far fronte comune e sgomitare per poter mostrare alla città l’entusiasmo e la spettacolarità delle proprie discipline. Qualcosa bolle in pentola e se ne saprà certamente di più nelle prossime settimane, man mano che vengono stilati i calendari federali.

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