L’arte di Luigi Leone e la spiritualità della Piccarreta

È stata svelata ieri la Cappella del SS Sacramento della chiesa S. M. Greca di Corato che dopo un prezioso restauro accoglie le spoglie mortali della Serva di Dio coratina

L'arte di Luigi Leone e la spiritualità della Piccarreta
I dipinti di Leone nella Cappella del SS Sacramento

In un intreccio di arte e fede, ieri sera a Corato, dopo la Celebrazione Eucaristica in occasione del 154esimo anniversario di nascita di Luisa Piccarreta, nella chiesa Santa Maria Greca è stato presentato il restauro effettuato all’interno della Cappella del Santissimo Sacramento.

Lo splendore dei dipinti e delle decorazioni risalenti al 1939 e realizzati dall’artista coratino Luigi Leone rende la Cappella laterale, costruita nel 1915 grazie alle offerte del signor Vincenzo Cimadomo, il luogo più idoneo per accogliere le spoglie mortali della Serva di Dio Luisa Piccarreta.

Nella prima mattinata del 17 aprile, infatti, a porte chiuse, è avvenuta la traslazione della tomba della Piccarreta: dal rinfianco della volta della Cripta, dove fu posta quando le sue ossa furono trasferite, per volontà di Don Benedetto Calvi, dal Cimitero in chiesa, la cassetta in legno con fregi laterali in ottone è stata spostata nella Cappella, all’interno di un sarcofago, in monoblocco di pietra di Trani, realizzato dallo scultore molfettese Mauro Mezzina.

La nuova tomba di Luisa Piccarreta, ubicata nella Cappella del SS Sacramento
La nuova tomba di Luisa Piccarreta, ubicata nella Cappella del SS Sacramento

Circondato da eleganti fiori, la nuova tomba di Luisa dà, nella sua purezza, il giusto risalto a ciò che contiene, ovvero le ossa e i resti della Serva di Dio coratina della quale è ancora in corso il processo di Beatificazione per il quale i sacerdoti presenti e i tanti fedeli accorsi  hanno pregato nella rinnovata Cappella.

I ringraziamenti di don Sergio Pellegrini sono stati rivolti a tutti coloro che hanno permesso i lavori di restauro, curati dalla restauratrice Loredana Acquaviva, i lavori edili coordinati dall’architetto Rosalia Loiodice e chi, operando nell’assoluto riserbo e sotto giuramento, ha materialmente effettuato il trasferimento delle spoglie mortali.

Non solo, prezioso è stato il contributo dell’appassionato d’arte coratino Franco Leone che attraverso i ricordi e le foto forniti dalla figlia di Luigi Leone, ha delineato la storia dell’artista coratino citando alcune delle sue numerose opere realizzate definendole “capolavori di grande interesse artistico”.

Due illustri cittadini di Corato, Luisa Piccarreta e Luigi Leone, che andrebbero maggiormente conosciuti, pian piano, con i tempi e le modalità che non appartengono a questo mondo, si svelano alla città nella loro magnificenza, rispettivamente religiosa e artistica.

Dedicato all’inaugurazione del delicato e prezioso restauro della Cappella del S.S. Sacramento e alla traslazione della tomba di Luisa, sarà dedicato uno Speciale sul prossimo numero de LO STRADONE in edicola nel mese di Maggio.

 

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