Affresco ZT: l’invisibile svelato

Sabato 11 maggio, alle ore 20.00, in Chiesa Matrice, LO STRADONE, in collaborazione con il Capitolo Collegiale Santa Maria Maggiore di Corato e la Zona Pastorale San Cataldo, svelerà l'olio su tavola di Gregorio Sgarra, riproducente, anche nelle parti mancanti, l'affresco cinquecentesco raffigurante la Maria Santissima di Costantinopoli dell'artista noto come ZT

Affresco ZT l'invisibile svelato
Affresco ZT l'invisibile svelato

Sabato 11 maggio, alle ore 20.00, in Chiesa Matrice, LO STRADONE, in collaborazione con il Capitolo Collegiale Santa Maria Maggiore di Corato e la Zona Pastorale San Cataldo, svelerà l’olio su tavola di Gregorio Sgarra, riproducente, anche nelle parti mancanti, l’affresco ZT.

L’iniziativa si inserisce tra gli eventi del 40° anniversario dello storico giornale di Corato e nasce da un’idea del direttore responsabile Marina Labartino che, circa un anno e mezzo fa, invitò Sgarra a riprodurre l’affresco cinquecentesco raffigurante la Maria Santissima di Costantinopoli dell’artista noto come ZT,  con lo scopo di donare alla città un’opera d’arte sacra di pregevole fattura, completa delle sue parti mancanti, da trasmettere nella sua interezza alle generazioni future.

Il capolavoro, infatti, resterà in dotazione alla Chiesa Matrice grazie al gesto di straordinaria prodigalità della famiglia Casillo, con il quale la signora Vanda Patruno ed i figli Francesco, Beniamino, Pasquale e Cardenia Casillo, hanno voluto ricordare la figura del rispettivo coniuge e padre Vincenzo Casillo, compianto fondatore dell’omonima azienda.

Un dipinto oggi certamente prezioso ma che acquisterà, nel tempo, un valore inestimabile.

L’immagine dell’opera di Sgarra, stampata su pregiata carta Fabriano, è allegata gratuitamente a LO STRADONE di Maggio, in edicola a disposizione di tutti i lettori.

La cerimonia, densa di significato, condotta dalla dott.ssa Marina Labartino, vedrà alternarsi al tavolo dei relatori don Peppino Lobascio, rettore della Chiesa Matrice e vicario della Zona Pastorale San Cataldo, l’artista Gregorio Sgarra, autore del dipinto ad olio su tavola, il dott. Giuseppe Magnini, socio dell’Archeoclub d’Italia sezione di Corato, e il dott. Franco Leone, appassionato di arte.

Questi ultimi, attraverso accurati studi e indagini termografiche, sono riusciti ad individuare numerosi dettagli utili a ricostruire l’affresco ZT nella sua interezza primordiale.

Il convegno sarà allietato dagli intermezzi musicali di Michele Ferrieri (organo) e Stefano Costantino Coccia (violino).

L’affresco ZT, il più antico e più grande conservato a Corato, presente nella navata sinistra della Chiesa Matrice, scoperto casualmente negli anni ’60 dall’allora parroco don Luigi Mintrone, restaurato tra settembre 2003 e maggio 2004, durante la rettoria di don Gino Tarantini, si colloca come una delle perle di maggior richiamo incastonate nel panorama artistico coratino, ma risultava privo di molte parti originali, andate perse con il deterioramento subito nei secoli dalla parete che lo ospita, e che oggi si riappropriano della luce spenta dal trascorrere del tempo.

Si tratta dunque di un’iniziativa senza precedenti, voluta fortemente dal direttore de LO STRADONE, che darà adito a successive emulazioni, collocandosi come apripista per molti altri capolavori dell’arte coratina che si trovano nella stessa situazione.

Si invita tutta la cittadinanza, comprese Confraternite ed Associazioni che fanno capo alla Chiesa Matrice e scuole di ogni ordine e grado, a presenziare a questo magnifico momento di grande arte e splendida testimonianza di fede.

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