I 200 autori della Secop Edizioni al Salone Internazionale del Libro di Torino

salone-libro-torino-pugliaSi apre oggi il Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti più prestigiosi nel settore dell’editoria, giunto alla sua XXIX edizione.

Anche quest’anno, fra gli editori partecipanti alla Fiera, ci sarà la casa editrice coratina Secop Edizioni pronta ad accogliere i visitatori ed illustrare le proprie pubblicazioni presso lo Stand della Regione Puglia, regione ospite dell’evento, precisamente all’interno del Padiglione 3 (Stand P102/R101) dove sarà presente una cordata di editori pugliesi, in uno spazio di ben 200mq.

Da venerdì 13 a domenica 15 maggio, la Secop Edizioni presenterà al pubblico di avventori ed appassionati lettori un carico culturale che ammonta a ben 140 Kg di libri!  Fra gli oltre 200 autori dell’editore coratino, per un totale di oltre 190 titoli, saranno presenti al Salone del Libro “Le voci e la vita”, silloge poetica di Bàrberi Squarotti e presentato da Angela De Leo, Cosimo Scarpello con il libro “Perduti”, Alessandro Robles autore di “Ardite Nostalgie”, Rosalba Fantastico di Kastron con “Canti per un cuore vagabondo”, Nicola De Matteo con “Dove lo sguardo si perde”, Gianni Brattoli autore di “A metà della notte”, Milanka Mamula con “Salvo errori e omissioni – E.&O.E”., Angelo Jannone con “Aspettando… Giustizia”, Zaccaria Gallo autore di “Serbo amore”.

Per la Secop Edizioni si tratta del decimo anno di presenza al Salone Internazionale del Libro di Torino che ha gradualmente costruito il suo successo «con caparbietà, costanza, determinazione, passione e soprattutto con tanto coraggio, ma anche con la fierezza di aver sempre contato solo sulle nostre forze» come affermano Peppino e Raffaella Piacente. «Sulla forza delle nostre idee e sulla scorta dei nostri errori, magari anche di valutazione di persone, situazioni e incontri, tra molti se e tanti ma, che in definitiva, però, si sono rivelati pochi rispetto ai successi anche valutativi che stanno facendo della nostra storia una storia altra: di autentica ricerca della qualità».
Era il 2006 quando questa piccola realtà si affacciava a Torino. Allora erano alloggianti in un piccolissimo stand con a disposizione solo un tavolo uno scaffale e una sedia, all’interno del progetto “Incubatore”, pensato per le case editrici nate da non più di due anni.

Allora, con un carico di libri, gadget, segnalibro, cataloghi e una serie di domande e curiosità, la Secop si presentò con appena dieci titoli, una lettera d’incoraggiamento della scrittrice romana, Silvana Folliero, una recensione entusiasta su “Il Gelso E Le Rose” di Angela De Leo, a firma del noto critico letterario piemontese, Giorgio Bàrberi Squarotti, oggi autore dell’editrice, e tanta voglia di conoscere e farsi conoscere.

«Facevamo i turni per qualsiasi cosa. Dalla pausa pranzo, alle conferenze, dalle presentazioni dei nostri autori preferiti, ai laboratori e ai workshop di genere, fino a farli persino per sederci su quell’unica sedia a disposizione – ricorda l’editore – Alla fine della prima avventura torinese tornammo a casa con un cartone in meno di libri, una valigia in più di sogni e tante nuove idee da realizzare, arricchiti di nuove conoscenze e anche, imprevedibilmente, di un incasso di 650 euro».
A distanza di dieci anni, il cammino della Secop Edizioni non si arresta ma si fa sempre più incalzante alla conquista di nuovi traguardi e progetti, come l’occasione di partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino 2016.

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