Vito Bovino contro Loizzo e De Benedittis: è scontro nella Minoranza consiliare

L'Opposizione alle prese con i propri contrasti: a Sinistra è scontro aperto

Vito Bovino attacca le altre Minoranze
Vito Bovino

Che nella Minoranza consiliare del Comune di Corato i problemi siano molti lo si era capito da tempo. I contrasti riguardano le differenti interpretazioni della crisi amministrativa in cui versa il Comune, e le diverse strategie per uscirne.

Il leader di “Nuova Umanità”, Vito Bovino, ha deciso di affrontare i problemi della Opposizione in maniera aperta e si rivolge direttamente ai suoi obiettivi polemici, i consiglieri del mosaico della Sinistra e del Centrosinistra Paolo Loizzo e Corrado De Benedittis.

“Il consigliere Paolo Loizzo nella nota inviata alle testate giornalistiche –scrive Bovino-, afferma in riferimento alla ratifica della delibera per la nomina dei Revisori dei conti, che la stessa ha natura politica e non tecnica.
Una domanda nasce spontanea: come mai nel 2016, nella seduta del 7 giugno, tutti i consiglieri presenti, tra cui lo stesso Loizzo, all’unanimità, hanno votato la ratifica della nomina dei Revisori dei conti? (Rif. Delibera n. 53 del 7/06/2016). All’epoca non fu atto politico? Come mai nessuno ha gridato al ribaltone? Nessun politologo, quotidianamente presente su Facebook, fece una lucida analisi?
C’è poi chi grida all’inciucio tecnico. Che significa innanzitutto? Voglio ricordare che alla riunione dei capigruppo convocata dal Sindaco il 21 u.s. -assenti Tatò, Loizzo e Zitoli-, tutti, ancora all’unanimità, hanno condiviso la valenza tecnica dell’atto di ratifica dei Revisori, garantendo la presenza in aula consiliare, come da verbale.

Una domanda vorrei porgere al consigliere De Benedittis: come mai in un così breve lasso di tempo ha cambiato idea? Forse non era il caso di addebitare ad altri il proprio cambio di pensiero. Come si può pensare di costruire un percorso comune se non si attribuiscono le responsabilità a chi realmente è causa di tale crisi?”.

E una noterella Vito Bovino indirizza anche a Pasquale Pomodoro, influente esponente di “Direzione Italia”:

“Ringrazio Pasquale Pomodoro per aver specificato la natura tecnica della ratifica in discussione. Mi sarebbe piaciuto però che qualcuno della pseudo maggioranza fosse stato presente in aula invece di presentare una giustificazione “copia-incolla” (a tal proposito i “soloni” della politica non hanno sollevato alcuna eccezione)”.

Per finire quasi un appello:

“Se vogliamo risollevare Corato, basta con attacchi gratuiti, pressapochismo e vuoti di memoria”.

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