Vinibuoni d’Italia 2018, la guida che premia gli autoctoni

Presso il ristorante la Locanda di Beatrice di Corato consegnati diplomi di corone e golden star a 26 etichette del territorio

Vinibuoni d’Italia 2018, la guida che premia gli autoctoni
Vinibuoni d’Italia 2018, la guida che premia gli autoctoni

In questi ultimi anni la Puglia è al centro dell’attenzione. Per il turismo, l’accoglienza, il buon cibo e l’ottimo vino.

Quest’ultimo è stato protagonista assoluto a Merano dove l’11 novembre 2017 si è tenuta la presentazione ufficiale della guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano (curata a livello nazionale da Mario Busso e in Puglia da Andrea De Palma).

Dopodiché l’evento ha fatto tappa a Lecce e poi a Corato. Nella nostra città venerdì 16 marzo presso il ristorante “La Locanda di Beatrice” si è discusso di “Enoturismo e valorizzazione del territorio”.

«In Puglia sta crescendo l’enoturismo – ha spiegato Andrea De Palma in apertura di convegno – e la guida non fa che approfondire questo concetto». Nel suo videomessaggio il senatore Dario Stefano dopo essersi congratulato con De Palma ed il padrone di casa Maurizio Balducci per la puntuale accoglienza, sottolinea quanto sia importante al proposito «la nuova norma che disciplina l’attività enoturistica e che consente di avere, come accaduto per gli agriturismi, regole omogenee sul territorio nazionale. Un quadro normativo funzionale a promuovere anche questi giacimenti di vitigni autoctoni».

Ha confermato il trend positivo Pierfederico Lanotte del CNR, Istituto per la protezione sostenibile delle piante – UOS Bari, che ha invitato i presenti a cavalcare l’onda del cosiddetto «turismo tematico. Nascono nuovi modi di concepire la vacanza e l’enoturismo è uno di questi. Un fenomeno di costume e boom da consolidare: un fatturato pari 2 miliardi di euro, 4,5 miliardi di visitatori all’anno di età compresa tra i 26 ed i 45 anni e di fascia sociale medio alta, che preferisce visitare le cantine in primavera ed autunno, contribuendo alla destagionalizzazione delle presenze e consentendo di rilanciare quella che viene definita agricoltura multifunzionale. In Italia sono presenti 53 enoteche pubbliche, la maggior parte diffuse in Piemonte, che svolgono diverse attività e si occupano anche di promozione e accoglienza. Occorre pensare di crearle anche in Puglia secondo sfruttando le opportunità offerte dai nuovi orientamenti comunitari».

A seguire, la consegna dei diplomi alle aziende locali e l’apertura dei banchi di degustazione dei 26 vini premiati nella nostra regione, accompagnati da stuzzichini vari grazie al supporto degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, addetti al servizio.

La Guida Vinibuoni d’Italia si basa su di un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza con oltre 80 degustatori riuniti in 26 commissioni di lavoro regionali. L’edizione 2018, portando in degustazione 27.000 vini, di cui 8.000 recensiti, 415 coronati e 257 golden star, ratifica l’attuale vivacità imprenditoriale enoica regionale con numerosi ingressi di nuove aziende produttrici e nel contempo conferma il successo di cantine storiche.

La finale per l’assegnazione dei massimi riconoscimenti, ovvero la Corona e la Golden Star, si svolge infine pubblicamente ed è aperta – caso unico in Italia – alla partecipazione dei media. Anche il pubblico – composto da operatori, ristoratori e winelovers –partecipa con il proprio voto all’individuazione dei vini da premiare, grazie all’iniziativa “Oggi le Corone le decido io”.

Sul nostro territorio conquistano Corone, Golden Star e Corone attribuite dal pubblico, le cantine Torrevento, Santa Lucia e Rivera.

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