Video. Deciso attacco dei 5Stelle contro Ferrotramviaria

Allagamenti, e disagi per i ritardi delle partenze dei treni

Corato. Ferrotramviaria. Interno stazione ferroviaria
Nella stazione ferroviaria questa mattina

Le immagini della situazione dopo una pioggia un po’ forte ma non un cataclisma, sono eloquenti: sottopasso di via Lama di Grazia allagato come sempre, e chi più ne ha più ne metta.

E i 5Stelle ne hanno da dire. E lo fanno attraverso Niccolò Longo che non molla la presa su Ferrotramviaria con parole e documentazione fotografica.

“Poche ore di pioggia hanno mandato in crisi il sistema dei trasporti della Ferrotramviaria -scrive Longo in un post su Facebook-. Questa mattina sono state cancellate diverse corse. Il treno in direzione di Bari delle 6.44 è arrivato alle 8.25, quello delle 7.13 alle 9.11 e così via. Immaginate i disagi di chi è arrivato con un’ora di ritardo o di chi si è visto cancellare la corsa. È bastata qualche ora di pioggia per mandare in tilt tutto il sistema. Vi invito a leggere i post scritti dai membri del gruppo facebook Disservizi Ferrovia Bari Nord”.

E giù anche contro il “grande progetto della stazione”. Scrive ancora Longo: “Siamo così sicuri che vogliamo farci costruire una stazione piscina anche a Corato? Ma possibile che dopo il ponte di via Ruvo, la stazione di Ruvo, il sottopasso di via Lama di Grazia, si debba ancora affidare a loro la realizzazione delle opere pubbliche nella nostra città?”.

E riguardo al sottopasso di via Lama di Grazia: “Il corso dell’acqua nelle grate ha fatto ‘esplodere’ il tombino che come vedete non è nella sua sede naturale. Ho subito segnalato alla Polizia Locale vista la pericolosità rappresentata da un tombino aperto”. Le acque intanto  -denuncia Longo- sono finite “direttamente nel terreno dirimpetto. A tal proposito vorrei ricordarvi che noi cittadini, periodicamente risarciamo, con i nostri soldi, i proprietari terrieri di quella zona per i danni causati dalle inondazioni (delibere sull’albo del Comune di Corato).

Tra qualche giorno presenteremo la petizione alla Commissione Europea, con la speranza che riesca a tutelare la nostra comunità dai disagi a 360° che la Ferrotramviaria Spa continua a creare, compito che evidentemente la Regione Puglia non è in grado di svolgere”.

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