Verdelocco, grande successo per la mostra – Foto

All'indomani della chiusura della mostra , che ha registrato numerosi visitatori, le opere sono state collocate nelle sale di rappresentanza del Comune di Corato

Grande successo ha riscosso la mostra d’arte “Omaggio al Maestro Alfredo Verderlocco ” organizzata dal giornale storico di Corato “LO STRADONE” in occasione del suo 40esimo anniversario della fondazione e conclusasi domenica 7 luglio.

Non solo un notevole pubblico ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione, tenutasi  il 2 luglio in piazza Marconi (alla quale è dedicato uno Speciale sul numero dello Stradone in edicola oggi), e numerosi visitatori si sono avvicendati nel Chiostro comunale dal 3 al 7 luglio, ma all’indomani della chiusura della mostra, le opere sono state posizionate nelle stanze di rappresentanza del Comune, di cui sette nella stanza dell sindaco entusiasta dell’iniziativa.

Grandi emozioni e tanto orgoglio per LO STRADONE che è riuscito a sottrarre all’oblio una donazione d’arte effettuata nel 2009 da un apprezzato scultore ceramista, romano d’origine ma coratino d’adozione, che ha insegnato per 35 anni nell’attuale Liceo artistico di Corato.

Restituite alla città grazie ad una non semplice impresa curata dallo “Stradone”, le opere (17 su 20 donate dall’artista) sono state esposte per la prima volta e i cittadini le hanno potute apprezzare nella loro bellezza originaria.

Infatti, dopo averle finalmente scovate nel deposito comunale di Torre Palomba sono state affidate temporaneamente al Liceo artistico che ne ha curato il restauro, grazie all’impegno di docenti e ragazzi guidati dalla prof.ssa Nicla Minutilli

L’occasione è stata propizia anche per un omaggio riservato al Maestro Verdelocco dai suoi amici artisti che hanno impreziosito la mostra con le proprie meravigliose creazioni artistiche.

Hanno esposto ben 32 artisti in onore all’arte e alle doti umane di Verdelocco, venuto a mancare all’affetto dei suoi cari due anni fa ma vivo più che mai nei ricordi di chi l’ha conosciuto e nelle sue sculture che l’hanno reso immortale: Basile Luigi, Caradonna Michele, Cialdella Maria Luisa, Colonna Mariaelena, Colonna Mario, Covella Pasquale, De Pascalis Rolando, Desario Paolo, De Sario Giuseppe, De Scisciolo Pietro, Di Modugno Sabino, Di Zanni Giuseppe, Granito Francesco, Guastamacchia Pasquale, Laurelli Antonio, Lisanti Nicola, Martinelli Benedetto, Mastrorilli Cataldo, Morelli Enzo, Nardi Massimo, Padula Vincenzo, Petrizzelli Vincenzo, Roccotelli Michele, Rubini Sergio, Rutigliano Franco, Scaringi Laura, Scarongella Domenico, Sgarra Gregorio, Tullo Nicola, Vernice Enza, Vurro Michele e Zaccaro Maria Pia.

Il lieto fine di una vicenda inizialmente non chiara sembra divenire ancora più lieto con una straordinaria bella novità.

Non solo il sentimento di gratitudine che aveva fatto maturare in Verdelocco la decisione della donazione, finalmente, è stato ricambiato dalla città e dal Comune che magari in un futuro prossimo potrebbe decidere di collocarle tutte assieme in un luogo dedito all’Arte e alla Cultura, come potrebbe essere una pinacoteca, ma si è riaccesa la speranza di ritrovare anche le altre tre opere che mancano all’appello.

In attesa di aggiornamenti, vi proponiamo le foto della mostra, in particolare della serata di inaugurazione.

Gallery fotografica a cura di Roberto Ferrante

 

 

 

 

 

 

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