USD Corato ai raggi X

Corato come Penelope, tesse la tela e poi la disfa. Tante occasioni, poco cinismo, sfortuna e difesa da rivedere

Corato Calcio
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Ecco la nuova rubrica sportiva di Nico Como, che ogni settimana passerà ai raggi X le partite disputate dall’USD Corato nel campionato di eccellenza pugliese.

VIESTE – CORATO 2-2

CORATO COME PENELOPE, TESSE LA TELA E POI LA DISFA
Tante occasioni, poco cinismo, sfortuna e difesa da rivedere

Ricordate Penelope, moglie di Ulisse? Di giorno tesseva, di notte disfaceva. Così per la 2^ domenica consecutiva il Corato di Castelletti, prima crea, poi distrugge da autolesionista.

Non si può addebitare alcun disimpegno a nessuno, ma come si dice a scuola, il ragazzo si applica, ma può rendere molto di più.

E va detto che anche ieri se fosse finita con 1-2 gol di scarto, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. 1 punto in 2 partite, sono nulla per una squadra nata per essere protagonista ed ottenendo comunque oggettivamente meno di quanto creato.

Specie nel 2^ tempo di ieri, ha collezionato una caterva di palle gol, tra cui una traversa di Manzari ed un palo di Sguera (migliore in campo).

Ma come accaduto con il Brindisi, non ha avuto la cinica capacità di chiudere la partita, facendosi rimontare ben 2 volte, dopo circa 5 minuti, quando sembrava il suo miglior momento, con gli avversari al tappeto.

Vieste, Sguera dà l’impressione di aver indicato le gerarchie in attacco, meglio lui che Manzari, accanto al solito ariete Morra. A centrocampo e nelle mezze punte, il Mister ha tante possibilità, c’è solo l’imbarazzo delle scelte. Starà alla sua capacità utilizzarli al meglio a seconda della circostanza, come ieri con un Diagnè che ha dato equilibrio nella linea centrale mentre invece altre decisioni sono state dettate più dal curriculum.

Ma il vero problema in questo momento, si chiama difesa. E si sa che i campionati si vincono soprattutto con l’impermeabilità del pacchetto arretrato che in questo momento va meglio registrato.

Per una squadra ambiziosa come quella neroverde, 4 reti subite sono tante, ben 3 di palle aeree ed altrettante inattive. Monteduro non ha demeritato ed anche il portierino D’Angelo (inoperoso), poteva solo essere poco più reattivo sul 1° gol e niente più. Anaclerio, ha dato più fisicità e fa spesso il Bonucci con i suoi lanci da dietro, (sfortunato con la spizzicata dell’1-1), mentre l’amnesia di turno questa volta è appannaggio di Colangione che vale il 2-2.

A Vieste per pungere meglio, l’assetto è stato a trazione anteriore con un coraggioso 3/4/3 con Manzari e Morra larghi a sostegno di Sguera, tuttavia si è dimostrato a mio modesto parere, per le caratteristiche dei nostri difensori Colangione in primis, che in alcuni frangenti la difesa a 3 è un azzardo e con un altro centrale (che lo scorso anno era Altares), l’uno coprirebbe le falle dell’altro, evitando forse il gol del 2-2.

Superato il problema difesa, io sarei molto fiducioso, perché comunque dalla cintola in su, la squadra ha mostrato buone prospettive. E a tal proposito inviterei anche gli stessi tifosi ad esserlo e a sostenere sempre i propri beniamini, perché prima o poi la ruota della fortuna girerà nella nostra direzione e la tela non potrà che tessersi solamente.

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