Una parete fiorita adorna il cortile del Tannoia di Corato

L’hanno allestito in una gara di creatività alcuni studenti della scuola e i loro docenti Rosanna Di Girolamo e Giuseppe Barbone, sotto la guida esperta di un mago vero, un mago buono: Giulio Cozzoli della “Flower Stylist” di Corato

Una parete fiorita adorna il cortile del Tannoia di Corato
Una parete fiorita adorna il cortile del Tannoia di Corato

Ci sono le surfinie. Le surfinie sono piante. Sono qui nelle loro tre varianti di colore: fucsia, arancione e bianca. Ci sono le erbe aromatiche: c’è il timo, c’è l’origano, c’è la maggiorana, c’è la salvia, c’è il rosmarino. Inoltre ci sono l’ulivo, la vite, la lavanda, il fico d’India, l’asparago e la rosa canina.

Il giardino delle meraviglie? L’orto botanico del re degli gnomi? Si, un po’ è anche questo la parete fiorita attrezzata nell’ampio cortile interno dell’ITET “Tannoia” di Corato. È soprattutto il giardino delle piante del nostro territorio. L’hanno allestito in una gara di creatività alcuni studenti della scuola e i loro docenti Rosanna Di Girolamo e Giuseppe Barbone, sotto la guida esperta di un mago vero, un mago buono: Giulio Cozzoli della “Flower Stylist” di Corato.

E mentre il giardino verticale si faceva, a mano a mano, sotto gli occhi increduli di chi lo stava creando, si svolgeva il racconto delle caratteristiche delle piante, delle loro origini, e il profumo delle erbe aromatiche ripagava l’attenzione dei giardinieri in erba.

Giulio Cozzoli, cui va il ringraziamento particolare della Scuola per l’opera gratuita e importante che ha svolto, ha spiegato le esigenze di ciascuna pianta e le modalità di cura che i ragazzi dovranno mostrare di aver appreso impegnandosi ad adottare le piante e a gestirne la vita.

La “parete fiorita” è nata per impulso del Dipartimento di sostegno del “Tannoia” che ha raccolto l’idea del Dirigente scolastico prof.ssa Nunzia Tarantini di abbellire alcuni spazi della scuola realizzando una occasione di educazione e di formazione. Nella dimensione duplice dell’affinamento della sensibilità ambientale per il territorio, e di quella sensoriale attraverso l’identificazione e il riconoscimento di odori, profumi, colori, forme, sostanze.

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