Una mostra presepiale in via Carmine a Corato – Foto

Dieci artisti e cinquanta presepi nella ex Chiesa di San Francesco per la XIII edizione della Mostra ideata e curata dal maestro Paolo Vallarelli

Una mostra presepiale in via Carmine a Corato

Continua il nostro percorso alla scoperta dei presepi in mostra a Corato. Dal 15 dicembre fino al 6 gennaio è possibile visitare in via Carmine la XIII Mostra Presepiale – allestita nella suggestiva ex Chiesa di San Francesco sotto la sapiente direzione artistica del maestro Paolo Vallarelli – che in pochi giorni è stata già oggetto di attenzione da parte di migliaia di visitatori.

Una decina i maestri presepai del territorio giunti, oltre che da Corato, anche da Terlizzi, Bisceglie e Ruvo di Puglia.

Artisti di tutte le età, dai 18 anni ad oltre 70: Giovanni De Bitonto, Raffaele Nichilo, Maurizio Petrone, Giacinto Marra, Simona Ferrara, Nico Sasso, Ceramiche Vallarelli, Pasquale Munno, Domenico Grammatica, Rosanna Cannillo, compreso gli alunni della scuola media De Gasperi guidati dal prof. Giovanni Stragapede, hanno saputo evocare la spiritualità del Natale, attraverso una cinquantina di pregevoli opere, veri e propri pezzi d’arte dai particolari abilmente studiati e fantasmagorici giochi di luci.

Altre installazioni raccontano storie e radici di popolazioni diverse, come la sezione riservata ai “presepi dal mondo” difficilissimi da reperire: Cile, Nord Africa e Africa Kenia, Giamaica, Equador, Perù, Alaska, Polo Nord, Spagna, Palestina, Argentina, Messico, Egitto.

Una tradizione che Vallarelli, ideatore e curatore della mostra, ha voluto fortemente riproporre per il tredicesimo anno a Corato, con l’intento di «dimostrare che il Natale si festeggia in tutto il mondo con lo stesso spirito di unione e condivisione a prescindere dalla provenienza», racconta l’artista, e continua – La mia passione per il presepe nasce sin da bambino quando, nelle fornaci di Terlizzi dove la mia famiglia li produce da circa due secoli, assistevo al compimento di questo “miracolo d’arte”. Da allora non ho mai smesso di dedicarmici e di trasmetterla anche a chiunque me lo chiedesse, soprattutto ai più giovani. Spero che in futuro questo progetto possa suscitare una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Molte, infatti, sono le richieste ricevute da sindaci di altri paesi del circondario che ritengono questa mostra di altissimo livello e che mi hanno invitato ad allestirla nella propria città. Ci terrei a restare a Corato, ma l’unico aiuto finora ricevuto è stato semplicemente l’uso della Chiesa e dell’energia elettrica. Tutta la cura, nonchè il costo dell’allestimento e del trasporto continua a gravare su di me – conclude con un velo di amarezza – ed ogni anno diventa sempre più pesante. Se si vuol crescere occorrono maggiori investimenti».

Di fronte alla Chiesa di San Francesco, è anche possibile visitare il presepe che si ispira alla tradizione classica napoletana con personaggi in movimento, luci intermittenti e percorsi d’acqua, allestito nei locali della Confraternita del Carmine da Stefano, uno dei giovani volontari dell’associazione Misericordia.

Le foto della gallery rappresentano soltanto una minima parte di quanto esposto. La cittadinanza è invitata.

 

 

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