Un giovane coratino a bordo del veliero “Amerigo Vespucci”

Lo scorso 30 maggio, Angelo Tarricone, giovanissimo studente di Corato, ha preso parte al programma di formazione per giovani studenti a bordo della "nave più bella al mondo", destinata all'addestramento degli allievi della Marina Militare Italiana

Un giovane coratino a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci
Un giovane coratino a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci
L‘hanno soprannominata “la nave più bella al mondo” e lo scorso 30 maggio Angelo Tarricone, giovane studente di Corato, ha avuto l’opportunità di prendere parte a un programma di formazione della Marina Militare Italiana a bordo del veliero “Amerigo Vespucci“.
L’imbarcazione, simbolo dell’Italia nei mari del mondo, deve il suo nome al celebre navigatore. Con i suoi 86 anni di attività, è stata concepita come nave-scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali della Marina Militare. “Non chi comincia ma quel che persevera“, il motto della nave: un chiaro riferimento alla formazione a cui sono destinati i giovani studenti.
Angelo Tarricone, classe 2001, è stato selezionato tra gli oltre 25mila candidati che hanno partecipato a una domanda promulgata dall’Associazione Nazionale Marinai D’Italia. Solo 15 studenti hanno potuto avere il privilegio di salire a bordo della “Amerigo Vespucci“, per una decina di giorni, pronti a operare allo stesso modo dei cadetti della Marina Militare, partecipando ad attività addestrative marinaresche e veliche di coperta.
Studente presso l’Istituto tecnico nautico “F. Caracciolo” di Bari, Angelo racconta, in compagnia di suo padre Antonio Tarricone, di essere salito sul veliero in partenza da La Spezia: «Siamo stati accompagnati a bordo da un ex ufficiale e una volta saliti abbiamo solcato le acque dei mari d’Italia. La nostra esperienza si è conclusa a Taranto, in occasione della festa della Marina Militare».
I giovani allievi hanno potuto, così, cimentarsi nell’apprendimento dei primi rudimenti della navigazione, studiando il carteggio nautico, conoscendone la strumentazione, provando a guidare il timone e svolgendo i lavori pratici di manutenzione a bordo dell’imbarcazione.
Un’esperienza formativa, totale e totalizzante. Un importante riconoscimento che rappresenta una corsia preferenziale per intraprendere una carriera da ufficiale nel corpo della Marina Militare.
«Questa grande opportunità mi ha dato la possibilità di confermare la scelta degli studi che ho intrapreso», spiega ancora Angelo Tarricone«Ora il mio futuro è decisamente più chiaro. Le mie intenzioni sono quelle di studiare Ingegneria Navale e l’occasione a bordo della “Amerigo Vespucci” mi ha aiutato a comprendere proprio questo, cosa intendo fare del mio futuro».

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