E tre. In 7 giorni la terza tromba d’aria si è abbattuta sul Gargano, con epicentro a Manfredonia, mentre grandinate e nubifragi hanno allagato le campagne, provocato smottamenti e strappato via interi campi di pomodori. È l’ennesimo bollettino di guerra in campagna aggiornato dalle segnalazioni degli agricoltori di Manfredonia, Mattinata, San Marco in Lamis, San Nicandro, Vieste, Lesina e Vico del Gargano. L’allarme è di Coldiretti Foggia che lamenta danni a macchia di leopardo, tra il 30% e l’80%, per le colture di pomodori, zucche, ortaggi e per vigneti e oliveti.

Le trombe d'aria stanno distruggendo le coltivazioni sul Gargano
Campi nel Gargano allagati

“E’ l’ultimo episodio in ordine di tempo -fa sapere Coldiretti– dopo le violente grandinate dei giorni scorsi ad Apricena, Poggio Imperiale, Lesina, Serracapriola, San Severo. E la recente tromba d’aria tra San Severo e San Marco in Lamis in provincia di Foggia, oltre all’alluvione ha creato vere e proprie cascate d’acqua a San Giovanni Rotondo.

Si sta verificando una tendenza alla tropicalizzazione che si evidenzia con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo. Gli sbalzi termici sono significativi e compromettono le coltivazioni nei campi”.

La soglia dei 2 miliardi di euro di danni in un decennio è stata già superata, tra perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

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