Tra i talenti finalisti al FameLab, il coratino Marco Loiodice

Insieme agli altri 4 studenti dell’Università di Foggia, sfiderà i 7 dell’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro e dall’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Bari e i 4 dell’Università del Salento

Tra i talenti finalisti al FameLab, il coratino Marco Loiodice
Tra i talenti finalisti al FameLab, il coratino Marco Loiodice

A colpi di scienza e creatività, in soli tre minuti, i vincitori delle preselezioni pugliesi di Fame Lab – Marco Loiodice (da Corato, specializzando in oftalmologia presso gli Ospedali Riuniti di Foggia) Francesco Tucci, Antonio Lonigro, Emanuele Bovio e Adolfo Alessandro Cavallo – studenti ricercatori selezionati dall’Università di Foggia (Unifg), hanno sorpreso ed emozionato, dando prova del loro talento nel raccontare diversi contenuti scientifici.

Tra i talenti finalisti al FameLab, il coratino Marco Loiodice
Marco Loiodice

Lunedì 25 febbraio incontreranno e sfideranno i 7 finalisti scelti dall’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro e dall’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Bari e i 4 finalisti selezionati dall’Università del Salento

La finale regionale si terrà sul palco del Teatro Umberto Giordano di Foggia.

I progetti dei concorrenti saranno valutati da una illustre giuria composta da: Arcangelo Liso (Università di Foggia), Elisabetta Primiceri (CNR-Nanotec), Domenico Di Bari (Università di Bari) e Sergio De Nicola (giornalista Rai), tutti pronti a selezionare i migliori due, che avranno poi accesso alla Finale nazionale di Roma, in programma a maggio 2019.

Grande successo anche quest’anno, dunque, per FameLab, il format internazionale di divulgazione scientifica, nato da un’idea del Festival della Scienza di Cheltenham, promosso dal British Council e approdato in Italia grazie a Psiquadro che coordina l’iniziativa a livello nazionale.

Dalla prima edizione, risalente al 2012, FameLab Italia ha coinvolto oltre 600 giovani ricercatori e studenti universitari.

Capofila di questa seconda edizione pugliese, l’Università di Foggia che l’ha promossa, quest’anno, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro, l’Università del Salento, l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Bari e Agorà Scienze Biomediche.

Le selezioni pugliesi sono state svolte in sinergia anche col progetto europeo ERN-Apulia (UE-H2020-MSCA-NIGHT-2018, Grant No. 818783).

 

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