Tirocini formativi e di inserimento ed incentivi all’occupazione stabile

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Con il Piano Straordinario per il Lavoro 2011, la Regione Puglia si è confermata territorio all’avanguardia nell’affrontare e contrastare la crisi del lavoro, univocamente riconosciuta, e innovativa nella proposizione di misure integrate di sostegno all’occupazione ed anche al reinserimento dei lavoratori tradizionali nei nuovi meccanismi produttivi regionali. Con un tasso di disoccupazione che per la Regione Puglia tocca picchi del 14%, ogni sprone per favorire l’occupazione può rivelarsi prezioso e brillante è l’atteggiamento della nostra regione di guardare al fenomeno con ottica duale: sostegno alle imprese che intendono assumere e incentivo ai lavoratori a riqualificarsi.

Con l’Avviso Pubblico 4/2011 – ‘tirocini formativi e di inserimento/reinserimento ed incentivi all’occupazione stabile’, la Regione crea i presupposti per rendere maggiormente appetibile per le aziende consentire l’ingresso ‘formativo’ di particolari categorie di lavoratori nelle loro strutture gestionali e produttive, affinché si offra loro una nuova opportunità di riqualificazione e una potenziale opportunità di assunzione.  I destinatari restano i soggetti definiti in condizioni di svantaggio, giovani, donne e disoccupati/inoccupati di lungo periodo. Disoccupato e inoccupato indicano due status diversi della persona. Pur trattandosi in entrambi i casi di persone iscritte al centro di impiego e non attive nel mondo del lavoro, il primo termine indica un momentaneo status non lavorativo, mentre il secondo prefigura il caso di soggetto mai stato occupato, alle dipendenze o autonomamente.

Dall’altra parte, le imprese: regolarmente costituite, attive e finanziariamente sane. L’Avviso intende avvantaggiare le imprese con una iniziale necessità di affiancare ai cicli produttivi, personale competente e ancora non collocato, ma sarebbe un errore considerarlo a costo zero. Questo perché, le stesse, sono chiamate ad una contribuzione pari al 50%.

Il tirocinio si presenta come una risorsa importante per concretizzare proprio l’esperienza in impresa: pur non classificandosi come un rapporto di lavoro costituisce una modalità attraverso cui favorire l’accesso al mercato del lavoro anche per soggetti dotati di un capitale di competenze e di saperi che non trovano immediato riconoscimento e visibilità in termini occupazionali, così come il bando si esprime.

L’Avviso persegue una doppia linea di intervento:

INTERVENTO 1: attivazione presso imprese operanti  sul territorio della Regione Puglia di tirocini, finalizzati al  successivo inserimento occupazionale, della durata minima di 720 ore e massima di 960 ore e con previsione di erogazione di una indennità di frequenza, di importo pari ad euro 5,00 per ogni ora di effettiva presenza e, comunque, per un importo complessivo non superiore ad euro 4.800,00; tale indennità sarà per il 50% a carico della Regione Puglia e per il restante 50% a carico del soggetto ospitante.

INTERVENTO 2: erogazione di incentivi per l’assunzione, rivolti alle imprese ospitanti che, al termine del periodo di tirocinio, assumono il tirocinante o, in caso di più tirocinanti, assumono almeno il 50% di essi con contratto a tempo indeterminato con orario non inferiore alle 24 ore settimanali. Il contributo per l’assunzione è concesso nell’intensità massima del 50% del costo salariale lordo calcolato nei 12 mesi successivi all’assunzione. 

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate, compilando i diversi moduli e approntando un adeguato percorso formativo che illustri gli obiettivi e le competenze raggiunti alla conclusione del periodo di affiancamento, entro il termine del 31.12.2011.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli esperti all’indirizzo mail opportunitasviluppo@lostradone.it

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