La testimonianza di Antonella Luberti a Corato

«La Divina Misericordia mi ha guarito l’anima, Fatima mi ha fatto capire il “non abbiate paura”».

Antonella Luberti a Corato.
Antonella Luberti a Corato.

L’interessante testimonianza di fede di Antonella Luberti, ex modella e ora apostola della Divina Misericordia, ha arricchito la serata di riflessione organizzata da Don Vito Martinelli e Adriana Ferrara, coordinatrice parrocchiale del Gruppo della Divina Misericordia di giovedì 8 giugno presso la parrocchia Sacro Cuore di Corato.

Nata a Roma in una famiglia agiata, educata alla fede cattolica, cresciuta con le Suore, Antonella Luberti, lavorando prima come modella poi come architetto e scenografa ha sempre vissuto a stretto contatto con il mondo dello spettacolo.

«Antonella proviene da questo mondo, fatto di apparenza, ed è tra quelle persone che lo frequentano che lei oggi spesso evangelizza parlando della sua esperienza di vita – ha chiosato Don Vito Martinelli durante la serata – e  conducendole così a quella fede vera fatta di sacramenti e preghiera».

«La mia storia rispecchia la normalità, è nel mio cuore la grande trasformazione» – ha esordito Antonella con voce sommessa, prima di sciorinare, con emozione e tenendo stretta in una mano la coroncina del Rosario, gli eventi più significativi della sua vita.

Ha parlato da donna con tacchi e rossetto, da moglie, da divorziata e risposata in chiesa 10 anni fa dopo un matrimonio civile naufragato perché si trattava di una relazione che non la faceva sentire in pace con Dio, e si è soffermata sulla sua attuale malattia per testimoniare la Grazia di Dio che dona serenità.

«Gesù è entrato nella mia vita come una sorta di innamoramento. E sono passata dalla fede dell’obbligo alla fede di piacere. Dopo aver scoperto la preghiera della Divina Misericordia ho incominciato ad abbandonarmi alla Volontà Divina. Io oggi sono al servizio della Divina Misericordia che considero l’incontro tra la nostra miseria e l’amore di Dio. Perché Dio ci ama e sa qual è il meglio per noi.

Se la Divina Misericordia, alla quale mi sono accostata nel 2004 quando sembrava che il mio attuale marito avesse un tumore, mi ha guarito l’anima, l’esperienza di Fatima mi ha fatto capire il “non abbiate paura”» – ha dichiarato.

Infatti, dopo aver conosciuto la spiritualità di Santa Faustina Kowalska e aver prodotto un DVD sulla Divina Misericordia che ripercorre un pellegrinaggio ideale da Roma ai luoghi polacchi in cui è vissuta santa Faustina Kowalska, Antonella lo scorso anno si è recata a Fatima, pur non conoscendo la storia delle apparizioni e ha maturato la decisione di realizzare un altro DVD per far conoscere, questa volta, la Madonna di Fatima e il suo messaggio di speranza.

Il titolo pensato per questo DVD, “Non abbiate paura. Il cuore di Maria trionfa!”, fu profetico.

Di lì a poco Antonella ha sperimentato sulla sua pelle quel “non abbiate paura!”. Infatti, dopo alcuni controlli, che lei decide di fare perché sente che la malattia sta per toccarla o meglio lo Spirito Santo, che lei definisce il soffio di Dio che parla nella pregheira, le sussurra la necessità di effettuarli, le viene diagnosticato un carcinoma al seno sinistro.

«In quel momento ero io in prima persona a non dover avere paura, perché la Madonna non ha mai avuto paura di nulla. Era la mia prova. La malattia mi faceva capire che per andare in giro a parlare del cuore di Maria dovevo prima sperimentare io, nel mio fisico e nella mia anima, questa convinzione, questa speranza ma soprattutto l’abbandono alla Volontà di Dio Padre e l’offerta del dolore fisico come riparazione per le anime che non credono, non sperano, non lo amano e non lo adorano, cioè il messaggio mariano di Fatima. E così è stato.  Il “Confido in Te” ha fatto sì che io guarissi veramente, ma non sto parlando di guarigione fisica, perché non sono ancora guarita del tutto, ma di quella dell’anima. Io sento la grazia di avere Gesù accanto.

Lui è vicino a chi soffre e ama di più chi è nella malattia. La malattia non è un castigo ma permette di sperimentare l’amore dei fratelli. Ho chiesto benedizioni a tanti sacerdoti e preghiere a numerose persone, per lo più sconosciute come voi della parrocchia Sacro Cuore che avete pregato tanto per me tramite Adriana con la quale abbiamo instaurato un bel rapporto di amicizia.

La malattia l’ho accettata serenamente, perché ora sono diversa dentro da come ero prima, so di essere nel mondo  ma non del mondo, so di essere di Gesù. Non oso immaginare cosa avrei provato se avessi scoperto di avere un tumore al seno e mi fossi operata quando lavoravo come modella, quando dovevo essere perfetta a tutti i costi. La malattia mi è arrivata nel momento opportuno, quando io ero pronta ad accoglierla e offrirla per la conversione anche dei miei familiari».

L’unico dispiacere di Antonella era non poter concludere il montaggio del DVD dedicato alla Madonna di Fatima che riesce, invece, finalmente a concludere lo scorso mese, il 13 maggio 2017 quando Papa Francesco proclama beati Giancinta e Francesco, due dei tre pastorelli ai quali la Madonna apparve a Fatima, e così non solo porta a termine il progetto ma riesce anche ad inserire la notizia della Beatificazione in occasione del 100° anniversario delle apparizioni di Fatima.

Un bel lavoro che di certo non serve per battere cassa, come ha ribadito Don Vito.

Infatti, il denaro, così come la bellezza non mancano ad Antonella che, mantenendo il suo “aspetto del mondo”, vuole, ora più che mai, divulgare, attraverso serate come giovedì, la bellezza della fede e invitare chi è nella malattia a non disperare ma «aggrappatevi all’àncora della fede e trasformate il dolore in gioia con il “Confido in Te Signore”».

Tanti i convenuti che hanno ringraziato Antonella per la sua testimonianza.

Forse la rivedremo presto. Padre Carlo del Santuario parrocchiale Madonna di Fatima di Trani ha invitato Antonella ad essere presente quando il 13 ottobre si concluderanno le celebrazioni del Centenario di Fatima.

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