|
Cari lettori, eccoci al terzo appuntamento della rubrica "Ritratto di un Artista".
Come ho anticipato nell'ultima pubblicazione, in questo numero vorrei analizzare gli aspetti spinosi della distribuzione musicale nell'era della democratizzazione di internet e dei raccoglitori di musica digitale. La necessità da parte di musicisti sempre più numerosi di cercare una distribuzione che sia libera da vincoli con le case discografiche ed editrici sta dando vita ad un fenomeno di sovrappopolamento del mercato, o meglio, sta creando un altro tipo di mercato, lungi da quello dei grandi numeri e delle dispendiose campagne di marketing.
|
|
|
|
Gentili lettori, prima di introdurre l'argomento del secondo numero di questa rubrica, vorrei ringraziare quanti di voi abbiano condiviso, letto e apprezzato il primo numero. Come ricorderete, ho affrontato diversi argomenti mettendo in luce tutte quelle difficoltà che un artista emergente trova nell'approccio con il mondo della produzione e della distribuzione. In questo spero di non aver demoralizzato chi tra voi intende perseguire un sogno e dedicare la propria vita all'arte. Tutt'altro, spero di riuscire a mettervi in guardia da ambigue situazioni e da avvoltoi che spesso agiscono in modo illecito in un settore come quello dell'intrattenimento e della cultura.
|
|
|
|
|
- Eccoti finalmente! Ti cercavo da tempo!
- Ciao! Dimmi tutto.
- Ho saputo che suoni la chitarra!
- Beh, ho iniziato da pochi mesi e dire che suono è una parola grossa. Ma dimmi, perché ti interessa?
- Sai, io ho iniziato a suonare il basso qualche mese fa e mio cugino ha appena comprato una batteria! Sarebbe bello mettere su una band, potremmo suonare alle assemblee d'istituto e chissà, magari anche in qualche locale della zona!
- Bella idea! La cosa mi interessa ma ci serve un cantante!
- Io non conosco nessuno che sappia cantare.
- Ora che ci penso, una mia compagna di classe ha una bella voce, potrebbe essere lei la nostra cantante!
|
|
|
|
|
|
|
|