Strage ferroviaria: due i coratini morti, cinque i feriti. Mazzilli: «È il momento del dolore»

È di due concittadini morti e cinque feriti, di cui uno in prognosi riservata, il bilancio del disastro ferroviario per la Città di Corato, che si stringe in queste ore intorno a tutte le vittime della  tragedia che ha colpito il nostro territorio e l’Italia intera.

“E’ questo il momento del dolore e della preghiera- commenta il Sindaco Massimo Mazzilli –  Corato e’ affranta è segnata da questa sciagura e, al tempo stesso, vicina alle famiglie delle vittime e dei feriti, alle quali resterà accanto anche nei prossimi giorni anche quando si attenuerà il  clamore mediatico. Per questo ho decretato il lutto cittadino fino alle esequie funebri.

Certamente non dimenticheremo questi nostri sfortunati concittadini e tutte le vittime e feriti, ai quali non
faremo mancare il nostro incoraggiamento e sostegno.

Sento il dovere di ringraziare tutti i soccorritori, coordinati nella prima e più  difficile fase dal Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del nostro  Comune attivato d’intesa con la Protezione Civile Regionale e la Prefettura, che si sono impegnati con encomiabile abnegazione nell’estenuante attività. A loro va il riconoscimento da parte di tutti e la macchina dei soccorsi messa in campo in pochi minuti dalla Protezione Civile ha dato dimostrazioni al Paese e al mondo intero  delle proprie capacità, professionalità spirito di sacrificio e umanita assieme a tutti i cittadini che con i propri gesti di solidarietà hanno fatto sentire il conforto alle famiglie delle vittime e ai feriti e sopravvissuti.

Affidiamo alla Magistratura la ricerca della verità e delle responsabilità,intanto, come  Amministrazione Comunale, rinnoviamo l’invito ai soggetti istituzionali preposti a proseguire nell’impegno per  l’attuazione del progetto di raddoppio e ammodernamento della tratta ferroviaria interessata dalla tragedia”.

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