Storia del calcio coratino: un funerale per il Ruvo

Tre presidenti pirotecnici che fanno vivere un campionato che ne vale tre.

storia del calcio coratino
Da sinistra in piedi: Amorese, Di Bari, Mazzarella, Ventura, Buquicchio, Viola, Bisceglia, Marzolla, Cassano, allenatore Cosmano; in basso: Tartaglia, Tonin, Muserra, Gallo.

Apollo, Barbarossa e Manfredi. 3 personaggi tra storia e mitologia, 3 Presidenti pirotecnici che fanno vivere un campionato che ne vale 3 per intensità in campo e fuori. Vulcani sempre in eruzione.

Apollo è il sanguigno patron del Lucera dalla protesta plateale facile; Barbarossa è il pokerista N. 1 del Ruvo, l’Arsenio Lupin sparito nel nulla. Il superbaffo Michele Manfredi è il commissario nominato a sostituire il dimissionario Petrone, che aveva consegnato le chiavi della società al Comune. Inizialmente questo ruolo è condiviso con Gino Perrone, il quale è costretto ad abdicare su richiesta del Manfredi che vuole avere da solo il timone. Urge una svolta con iniezione di entusiasmo e l’estroverso Manfredi è l’uomo giusto al momento giusto. E neanche a farlo apposta, chiamato a guida tecnica è per l’ennesima volta il motivatore Mimì Cosmano.

Per costruire un mosaico forte con pochi soldi e giovane, si sfruttano anche le amicizie di Gino Como, con cui si ottengono i prestiti gratuiti di Amorese dal Lecce, Cassano e Triggiani dal Bari ed addirittura per Lomuscio dalla Lazio si ottiene £ 1.000.000, avendo mantenuto la promessa di fargli svolgere 30 gare su 30. Il buongiorno si vede dal mattino che debba essere un anno caldo, quando per l’acquisto di Viola dal Santo Spirito la promessa amichevole con lo stesso, con condivisione dell’incasso, è sostituita da quella col Bisceglie.

Arrivano anche il venditore di sigarette Di Bari, Carletto Lerro, svincolatosi per la radiazione dell’Andria, l’ex serie B patavino piede 36, Tonin, un fratello Tartaglia per l’altro. La febbre da tifo fa comparire il 1^ gruppo organizzato di Ultras con tanto di bandieroni e sciarpe. La partenza è sprint (5 p.ti in 3 gare), ma alla 4^ a Ruvo, il 19^ compleanno di Lomuscio è rovinato dal protagonismo di Telegrafo di Taranto, che a 15’ dal termine concede un penalty per fallo 2 mt. fuori area e consente il goal del ribaltone (2-1). La squadra perde smalto e 3 trasferte (Putignano, Altamura, Lucera), da cui ripartirà rimanendo imbattuto 14 giornate. Cresce la simpatia e l’attaccamento dei tifosi, come testimonia l’ultima di andata con il Giovinazzo (3-2), quando grazie a loro il terreno di gioco è reso agibile spalando 10 cm di neve. Ma l’attesa è tutta per la riscossa contro il Ruvo.

Il campanile è alle stelle, il folklore entra in scena. Per le vie della città è celebrato il funerale dei cugini, con tanto di cassa funebre e banda, guidata da Mario Fusaro. Ma il morto se non in Paradiso rischia di andare in Purgatorio se non fosse per la testolina di Buquicchio, che all’89’ fa esplodere lo stadio di Corato più stracolmo della storia (con Corato-Bisceglie 3-1 84-85) e lo stopper si ripeterà all’89’ della gara successiva col Putignano (1-1). Il Lucera sembra fare campionato a se, ma il distacco sulle inseguitrici di poco meno di 10 punti, non spegne le speranze, perché incombe il caso “Sponcichetti”, il terzino lucerino accusato di doppio tesseramento, che farebbe perdere 7 punti ai foggiani. E proprio alla vigilia del big-match (25/3/79, il Corato è II), Manfredi organizza una tavola rotonda con mobilitazione generale dei media. Immediata ma inaspettata, è la reazione di Apollo che ordina ai suoi di non presentarsi.

Ultima giornata: il Lucera perde in casa del Noicattaro di Frisini, in cerca di punti salvezza, (gara iniziata con 45’ di ritardo), il Corato pareggiando in casa del Giovinazzo (c.n. Terlizzi), va a meno 7, quelli che consentirebbero lo spareggio, ma il Ruvo vincendo si porta a meno 8 e potenzialmente beneficerebbe dei 2 punti dello scontro diretto con Sponcichetti in campo che lo posizionerebbero a meno 6, quindi a più 1 sul cane e il gatto. Tra i 2 litiganti il terzo godrebbe. Resta però tutto invariato.

Alla fine meglio Lucera che Ruvo. Che ne dite?

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