Storia del calcio coratino – 1953-’54 l’inizio di una lunga crisi

Peppino Di Bisceglie
Peppino Di Bisceglie

Cos’è il tramonto? La fine di un giorno prima dell’inizio di uno nuovo 01’inizio della notte? Sembrerebbe la stessa cosa ma per l’U.S. Corato è l’inizio di un lungo buio pesto. La società di Narducci necessita della riduzione ulteriore di costi strutturali, pertanto è d’obbligo qualche altra cessione dando spazio ad altri giovani.

Dall’esperienza e forza fisica, perno centrale, si passa alla velocità e all’entusiasmo giovanile. Ma chiaramente le une fanno a pugni con le altre. E quale delle due tendenze prevarrà? Alla resa dei conti entrambe, ma stranamente e purtroppo in senso contrario. Si, perché forse sfruttando il fattore sorpresa addirittura dopo 4 giornate i baldi giovani sono addirittura capolista con 7 punti (3 vittorie 1 pareggio). Trovano in Carvutto un vero trascinatore e giocano bene. I tifosi sognano addirittura il gran salto.

Ma nello stesso tempo i volenterosi ragazzi di Fusco sono spesso egoisti, imprecisi e soprattutto fragili. Ecco che dopo 2 sconfitte a sorpresa subentra lo scora­mento che produce fino alla gara di Palo (11^) altre 4 sconfitte ed un pareggio. È qui la chiave di svolta. La gara con gli ex Corti e De Francesco è cattiva con incidenti anche negli spogliatoi con 4 squalificati ed unite ai dissidi in società, costringe Fusco all’abbandono sostituito da Peppino Di Bisceglie.

La squadra e la società sono in caduta libera, segnano altre 6 sconfitte consecutive con Procacci, infortunato 2 mesi, prima del pari a Bitonto con la Serenissima (2-2), perde in casa col Martina, sfortunato e sbagliando un rigore. È ancora tartassato dagli arbitri e minaccia il ritiro dal campionato. Ma nonostante tutto è ancora in corsa, specie dopo la vittoria 3-0 col Massafra. Decisiva come ultima spiaggia è alla 26^ la gara interna con il Palo, la sua bestia nera. In virtù dell’andata c’è grande dispiegamento di forze dell’ordine, con commissario di campo e arbitro si origlia filo-biscegliese già alla vigilia. Le perplessità non sono smentite, anzi viene annullato un gol al Corato, segnato uno su fuorigioco e non concessi 3 rigori. Ormai il Corato è spacciato.

Il campionato, vinto all’ultima giornata dall’Andria sul Barletta (1-0 più 3 punti), si concluderà addirittura con la rinuncia casalinga nel giorno dell’inaugurazione della nuova sala operatoria. È la fine di un sogno, il passaggio dalle stelle alle stalle.

[box type=”tip” fontsize=”12″ radius=”10″]Campionato 53 – 54

1^ G.. CORATO – BISCEGLIE 2-1            CARVUTTO, MASTROPASQUA II

2^ G. ACQUAVIVA – CORATO 2-2           CARVUTTO, PROCACCI

3^ G. CORATO -SERENISSIMA 2-0          PROCACCI, CARVUTTO

4^ G. MARTINA – CORATO 1-5   PROCACCI 2, CUTRIGNELLI 2, MINUTILLI II 5^ G. CORATO – CASARANO 0-1

6^ G. MESAGNE – CORATO 2-1  MINUTILLI II

7^ G. CORATO – INCEDIT FG 1-2           PROCACCI

8^ G. MASSAFRA – CORATO 2-1 CARVUTTO 9^ G. ANDRIA – CORATO 4-0

10^ G. CORATO – PRO GIOIA 0-0 11^ G. PALO – CORATO 1-0

12^ G. CORATO – BARLETTA 1-4           CARVUTTO

13^ G. FRANCAVILLA – CORATO 4-1      CUTRIGNELLI 14^ G. CORATO – MANFREDONIA 0-2

15^ G. MARGHERITA – CORATO 4-0 16^ G. BISCEGLIE – CORATO 1-0 17^ G. CORATO – ACQUAVIVA 0-2 18^ G. SERENISSIMA BIT – CORATO 2-2 PROCACCI 2 19^ G. CORATO – MARTINA 0-1

20^ G. CASARANO – CORATO 4-1           MASTROPASQUA II 21^ G. CORATO – MESAGNE 0-0

22^ G. INCEDIT – CORATO 3-2   PROCACCI, CARVUTTO

23^ G. CORATO – MASSAFRA 3-0           CARVUTTO, MASTROPASQUA II, PUTRIGNELLI 24^ G. CORATO – ANDRIA 1-1   MINUTILLI II 25^ G. PROGIOIA – CORATO 1-0

26^ G. CORATO -PALO 0-1

27^ G. BARLETTA – CORATO 1-0

28^ G. CORATO – FRANCAVILLA 1-1      CUTRIGNELLI 29^ G. MANFREDONIA – CORATO 5-0

30^ G. CORATO – MARGHERITA 0-2       PER ASSENZA

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