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 | | Uva segna il 2 a 2 | Il cuore del Corato è nell’abbraccio dei tifosi a Valeriano Loseto, nel santino o addirittura nella statuetta di San Cataldo che ha fatto capolino in tribuna, è nella gioia incontenibile di Corrado Uva all’undicesima sinfonia personale, è nella corsa sfrenata di Diego Albano, nel sudore e in qualche imprecazione di tutti quelli che stanno partecipando a questa magnifica stagione. La remuntada sul Maglie è l’ennesima dimostrazione del cuore pulsante di una squadra che fa un errore e subito rimedia, spinta dal collettivo verso un traguardo di tappa che prima faticava ad arrivare ma ora giunge puntuale. Il tutto rimanendo con i piedi ben piantati per terra, tra qualche risposta diplomatica ai microfoni e la voglia di far bene che trasuda durante gli allenamenti.
DOCCIA GELIDA – C’è da sfatare il tabù Comunale. Non si vince in casa da quasi due mesi. La vittoria su misura contro il Manfredonia sembra preistoria. Michele Zaccaro non fa parte della formazione titolare: un virus influenzale l’ha messo ko durante la settimana e allora Loseto sposta Silvestri sulla linea difensiva con i soliti Baldassarre, Lorenzo Zaccaro e Scardigno. A centrocampo ci va Modesto, da esterno alto con Giuliani gemello dall’altra parte, il duo Menga-Sardella in mezzo al campo e Uva-Albano davanti. Il Maglie, invece, perde gli argentini Parodi e Raponi mentre Disantantonio è squalificato. Il Corato fa subito capire su che binari condurre la gara. Non è aggressivo come sarà in avvio di ripresa ma si fa vedere dalle parti di Danilo Bassi. Sardella (3’) svirgola lontano dallo specchio. I piedi buoni di Ferraguto, tentano di dare il “la” al giovane Dimida che calcia a lato. Al 17’ Uva tenta di sfruttare un’incomprensione tra Ferri e Bassi ma quest’ultimo vanifica lo sforzo del molfettese che finisce quasi in mutande. Albano si da da fare ma non fa male. Prima dirige fuori un cross di Baldassarre, poi spara a lato un assist di Sardella. Il Toma, in silenzio, gioca un brutto scherzetto al Corato nel momento di maggior confusione. 42’, Dimida taglia l’area e Ferraguto lo vede. Inutile l’uscita di Loporchio, il numero nove giallorosso si trascina la palla in rete. Il Corato sbanda e l’undici di Volturo trova il raddoppio. Fanigliulo è libero di indirizzare, in tuffo, un traversone dalla destra. Il due a zero, giunto praticamente al fischio di Roca di Bari, sembra spezzare le gambe ai neroverdi.
APOTEOSI NEROVERDE – Al rientro dagli spogliatoi il Corato torna per primo in campo e Loseto si ferma ad impartire gli ultimi dettagli su come “remuntare”. Modesto lascia il campo per Midio che fa il terzino e permette a Silvestri di partecipare alla costruzione dell’azione. L’esterno minervinese calcia poco fuori dopo una manciata di secondi. Al 13’ il Corato rimane senza timoniere. Valeriano Loseto viene espulso. Ironia della sorte, due minuti più tardi, l’inesperto Alessandrì atterra Uva al limite dell’area. Per Roca non ci sono dubbi ed è rigore che il Cobra infila tra la mano di Bassi e il palo. Uva, indiavolato, colpisce un palo poco dopo, poi confeziona la rete del pari. Punizione di Sardella e incornata velenosa che supera l’estremo salentino. L’urlo liberatorio verso la tribuna è un atto di sfogo collettivo. Come detto è l’undicesima rete: media importante per l’attaccante molfettese. Il Corato non si ferma e Sardella, Uva e Albano provano a scardinare le ultime resistenze di un Maglie che, incredulo, vede scivolar via la gara tra le mani. Il colpo finale lo assesta Albano, come a Locorotondo. Questa volta l’esperienza sotto porta dell’ariete materano sfrutta al massimo un filtrante di Sardella. Come Locorotondo la corsa di Albano è lunga. Loseto non c’è e allora tocca a Loporchio, che oggi spegne 37 candeline (senza sentirle) raccogliere l’abbraccio di Diego. Abbraccio che viene esteso a tutti i tifosi per una di quelle giornate che finiranno nei ricordi degli appassionati. Tre a due, il Comunale torna a sorridere e i playoff sono sempre più saldi.
CORATO – TOMA MAGLIE 3-2
Corato: Loporchio, Baldassarre, Silvestri, Scardigno (23’st Disanto), Sardella, Zaccaro L., Uva, Menga, Albano, Modesto (1’st Midio), Giuliani. A disp. Troilo, Dell’Erba, Cascione, Bonanno, Lettieri. Allenatore Valeriano Loseto.
Toma Maglie: Bassi, Gonzalez, Pasca, Cristaldi, Alessandrì (25’st De Luca), Ferri, Fanigliulo, Ferrentino, Dimida, Ferraguto (25’st Martalò), Parlacino (11’st Carteni). A disp. Sakho, Candito, Giannuzzi, Ruggiero. Allenatore Sergio Volturo
Reti: 42’pt Dimida (M), 44’pt Fanigliulo (M), 15’st Uva rig. (C), 25’st Uva (C), 50’st Albano (C) Arbitro: Roca di Bari Espulsi: 13’st Loseto (C); 44’st Pasca (M) Ammoniti: Baldassarre, Silvestri, Zaccaro L., Midio (C); Cristaldi, Alessandrì, Ferraguto, Parlacino (M)
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