Il sindaco Mazzilli all’Assemblea Anci a Vicenza

«Si premino le realtà virtuose e si dia ai comuni l'opportunità di liberare risorse che non possono che migliorare il Paese»

Sindaco Mazilli Assemblea Anci Vicenza
L'intervento del primo cittadino in sessione plenaria

Si è chiusa ieri pomeriggio la 34^ Assemblea nazionale dell’Anci organizzata al quartiere fieristico di Vicenza dove, a relazionare di finanza locale nel corso di una sessione pleanaria, è intervenuto il sindaco Massimo Mazzilli, accompagnato da una rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Dalle questioni economico-finanziarie della nuova legge di bilancio, alla semplificazione amministrativa e contabile; dal tema rovente della reputazione dei sindaci, alla questione della ineleggibilità parlamentare; dalla necessità di una architettura istituzionale che tenga insieme Città Metropolitane e Province, alla valorizzazione dei Piccoli Comuni tramite il controesodo; dalla esigenza di presidio e risposta dello Stato sul dissesto idrogeologico, alla sicurezza delle comunità e alla gestione efficace dell’accoglienza.

Seppur serrato, il confronto – che ha visto la presenza del presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni, i ministri Graziano Del Rio, Claudio De Vincenti, Gian Luca Galletti e Giuliano Poletti – è stato utile per lanciare una serie di proposte tese a rinnovare il patto tra Governo ed Enti locali in un’ottica di autonomia e responsabilità.

«Ci siamo lasciati alle spalle il vecchio patto di stabilità – ha spiegato il primo cittadino Mazzilli – ma oggi dobbiamo fare i conti con una serie di norme legate all’entrata in vigore della nuova contabilità economico-patrimoniale che obbliga i Comuni, per esempio, a redigere i bilanci consolidati. Di fatto, l’applicazione di queste nuove norme comporta una riduzione delle risorse a disposizione delle amministrazioni, e di conseguenza dei servizi erogati ai cittadini. Questi incontri sono occasione privilegiata per dar vita a un confronto costruttivo che spinga il legislatore, laddove possibile, a effettuare i correttivi necessari, per una migliore applicazione pratica di tali norme negli enti locali, soprattutto in occasione della legge di bilancio 2018. Bisogna umanizzare le regole di contabilità economica e patrimoniale e serve armonizzazione contabile, bisogna capire i limiti e premiare il merito delle realtà virtuose. Serve un set di regole per la continuità ma che siano agevoli e serene per le competenza che abbiamo ‘in pancia’. Ragioniamo sulle regole e sistemiamole per dare opportunità di liberare risorse che non possono che migliorare il Paese».

Il primo cittadino ha partecipato insieme ad una delegazione di sindaci e amministratori comunali pugliesi, guidata dal neoeletto presidente Domenico Vitto (sindaco di Polignano). Tra i relatori, il sindaco di Bari e presidente nazionale Antonio Decaro, i sindaci Nicola Giorgino (Andria), Franco Landella (Foggia), Carlo Salvemini (Lecce) e Ivan Stomeo (Melpignano).

 

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