Sicurezza: Corato ne ha bisogno

La senatrice Bruna Piarulli interviene sul tema a un anno dalla morte di Victor

La sen. Piarulli nominata nella Commissione per la semplificazione
La senatrice Bruna Piarulli

A Corato il tema della sicurezza è ormai all’ordine del giorno della cronaca. La senatrice del Movimento Cinque Stelle Bruna Piarulli denuncia: “E’ assurdo che a Corato la Stazione dei Carabinieri sia composta da 10 unità, congiuntamente alle unità presenti al Commissariato di Pubblica sicurezza -circa 25- e alla Polizia locale -circa 26-, il che non consente di tenere attiva una volante ogni giorno, men che meno continuativamente su turni di 24 ore.

Per questo il 28 maggio di quest’anno ho presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Interno e della Difesa affinché ci sia un potenziamento dei livelli di sicurezza prevedendo anche una maggiore presenza delle forze armate, e lo scorso giugno ho richiesto l’estensione del progetto strade sicure, il supporto cioè di una maggiore presenza delle forze armate sul nostro territorio”.

Denuncia e impegno che la senatrice ha voluto comunicare a un anno dall’assassinio di un ragazzo a Corato, in Largo Abbazia a Corato: Victor aveva solo 23 anni quando fu brutalmente ucciso da due giovani in sella a una Vespa “davanti agli occhi increduli di tante persone e soprattutto davanti agli occhi di tanti bambini”, scrive Bruna Piarulli.

“Un evento che ci ha lasciato sconvolti e che ancora a distanza di un anno sembra così attuale. È arrivato il momento di dire stop alla criminalità. Ogni cittadino ha diritto ad una città sicura, libera dalla paura, capace di riaffermare il rispetto e l’inviolabilità della vita in ogni singola persona.

Dovere dello Stato è quello di garantire la sicurezza dei propri cittadini e di ricevere ed interpretare le istanze provenienti da chi ha una conoscenza approfondita delle problematiche e si fa portatore del grido di aiuto di una comunità”.  

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