Si allarga la protesta per la mancata nomina della Giunta municipale. È la volta del neo consigliere dell’Opposizione Paolo Loizzo, candidato sindaco non eletto alle recenti Amministrative, rieletto nel Consiglio comunale di Corato anche se solo di diritto e non ancora di fatto, perché in attesa come tutti gli altri nuovi e meno nuovi consiglieri dell’effettivo insediamento del Consiglio.

“Dopo oltre un mese dall’elezione del nuovo Sindaco della nostra Città ancora non vi è traccia di costituzione di una parvenza di giunta”, scrive Loizzo.

Il consigliere comunale prende la parola anche a nome di Ape, Sinistra Democratica, Italia in comune, le formazioni civiche che lo hanno sostenuto.

“Riteniamo -protesta Paolo Loizzo- che questo lento procedere sia da attribuirsi a difficoltà nella distribuzione, secondo il classico metodo Cencelli, degli incarichi assessorili, di quelli che saranno i ruoli istituzionali e gli ambiti incarichi nelle partecipate comunali. Evidentemente, l’apparente monocolore e la granitica coesione richiedono comunque necessari equilibrismi tra le diverse espressioni politiche costituenti la maggioranza e quelle rimaste, per mero errore materiale, fuori dalla gara elettorale ma comunque presumibilmente presenti nel sostenere il Sindaco D’introno.

Si potrebbe anche ipotizzare che gli estenuanti accordi di oggi potranno e dovranno  essere utili  per le Regionali di domani (anno prossimo) e quindi favorire particolari candidature. Così, mentre, si provano gli accordi di violino, la città continua a languire.”.

E giù un elenco di lamentazioni: “I soliti incendi di auto, la solita deroga ad un regolamento recentemente approvato quale quello dei dehors che tornano nei loro diversi colori e nelle loro diverse dimensioni,  il solito vuoto delle periferie, lo stato di catalessi del centro storico, le inadeguate piste ciclabili occupate da auto…”.

Paolo Loizzo conclude chiedendo l’immediata convocazione del Consiglio Comunale. Intanto il Sindaco Pasquale D’Introno ha convocato la seduta di insediamento del Consiglio comunale per il 22 luglio. Ancora 10 giorni per limare le scelte che determineranno la composizione del nuovo governo cittadino.

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