“Io servo”: i giovani del Caleidoscopio per “vedere il bello”

di Alessia De Lucia

Caleidoscopio1Piatti colmi di bandierine del mondo, bicchieri traboccanti di popcorn e planisferi, tazzine da caffè con penne al posto dei cucchiaini: questi sono gli indizi con cui è curiosamente imbandito il nuovo programma del progetto culturale ”Il Caleidoscopio”, presentato nell’anteprima serale del 20 Gennaio, presso il RistoPub ”Zinnannà”.

Un inizio all’insegna della collaborazione tra diverse realtà coratine, presenti nella serata dell’anteprima per mezzo di alcuni loro rappresentanti: il Coordinamento Cittadino di Pastorale Giovanile con il Forum dei Giovani Comune di Corato, il Teatro delle Molliche, La Compagnia del Canovaccio e l’Associazione Culturale “Vivere In”.

Giunto ormai alla quarta edizione, Il Caleidoscopio 2016 è protagonista di una svolta, uno slancio (r)innovato che punta diritto verso ”modalità di coinvolgimento fortemente esperienziali”: parole di Domenico Paganelli, rappresentante del Forum dei Giovani di Corato.

Tre appuntamenti, un filo rosso, tanto coinvolgimento.

Tema comune degli incontri nel programma-menu è ”Io Servo”, inteso nell’ottica di una valenza etico-sociale del servire, variamente declinato da portata a portata.

Ecco nel dettaglio gli appuntamenti de Il Caleidoscopio 2016:

-“Servire qualcuno”, Mercoledì 2 Marzo 2016, presso il Centro Aperto “Diamoci una mano”. Una cena etnica è alla base del primo incontro, per riscoprire assieme il valore del cibo e della tavola come linguaggio universale. Ecco dunque svelato il primo indizio, il piatto con le bandierine;

-”Servire se stessi- la felicità”, Mercoledì 6 Aprile 2016. Sarà il ”Caffè Canova” a far da sfondo al secondo incontro. Un caffè letterario, in cui il coinvolgimento di nuovo si fa vivo: quella sera verranno infatti votati dei componimenti poetici composti dai giovani per l’occasione. La poesia vincitrice verrà poi pubblicata su ”Lo Stradone”. E anche la tazzina e la penna ora hanno un significato;

-”Servire a qualcosa- la cura della casa comune” è il tema del terzo e ultimo appuntamento, in data 4 Maggio 2016 presso la libreria ”SonicArt”. E’ indetto un concorso per cortometraggi su questo tema, sviluppato avendo come punto di partenza l’enciclica ”Laudato Si'” di Papa Francesco. Terzo e ultimo indizio, i popcorn con il planisfero.

Informazioni sui bandi di partecipazione ai due concorsi sono disponibili sulla pagina Facebook de ”Il Caleidoscopio”.

Sarà possibile, durante ognuno di questi incontri, effettuare una piccola donazione per contribuire concretamente alla crescita di alcuni progetti di accoglienza, come Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR).

Caleidoscopio, dunque, di nome e di fatto; dal greco ”vedere bello”, diviene progetto culturale per unire, trovarsi e ritrovarsi, in un ”insieme di colori che si fa armonia”, come ribadito più volte nel corso della serata. A conclusione dell’anteprima, alla domanda ”cosa ti aspetti dal Caleidoscopio 2016?”, la parola viene data a chi, da dietro le quinte, sostiene costantemente il progetto. E i rappresentanti delle associazioni che collaborano alla riuscita di tutto ciò sembrano essere d’accordo: ci si aspetta presenza, coinvolgimento, voglia di riscoprire la Bellezza, nella maniera più autentica e duratura, lontani da tutto ciò che c’è di Brutto nel mondo.

Chiude la serata di anteprima del Caleidoscopio 2016 la musica dei ”Ground Control”.

Appuntamento dunque al 2 Marzo, presso il Centro Aperto ”Diamoci una mano”, per una gustosa cena etnica e una riflessione sul macrotema dell’edizione di quest’anno.

La cena è, ora più che mai, servita.

E l’augurio migliore che si possa fare, in questo caso, è quello di un reale, rapido, massiccio e sorprendente ”contagio della Bellezza”!

Lascia un commento

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz