Il sole splendeva alto nel cielo domenica a Torre Sansanello, a far risaltare sull’azzurro del cielo il primo sprazzo di una primavera a lungo attesa sulla Murgia. Per tanti quel sole è stato il sorriso di Aldo Livrieri, ammirato, dal cielo, nel vedere così tanti ciclisti (200 al via) accorsi per celebrare il primo memorial dedicato al suo nome. L’apertura della stagione pugliese della disciplina olimpica Cross Country (Mountain Bike) è stata infatti dedicata alla memoria dell’indimenticato pioniere della Mountain Bike coratina, scomparso l’8 agosto 2017 dopo un impari lotta con un male più duro di tutti gli strappi murgiani affrontati in bicicletta e con una mano sola.

Il coratino Mimmo Del Vecchio in azione al Memorial Aldo Livrieri
Il coratino Mimmo Del Vecchio in azione al Memorial Aldo Livrieri

Il Memorial Aldo Livrieri, competizione sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e apertura del Challenge Puglia XCO, è stato organizzato dalla ASD Quarat Bike, la storica società (con evoluzioni del nome) in cui ha sempre militato Aldo Livrieri e in cui tutt’oggi sono presenti suoi amici di vecchia data. Presente durante tutto l’evento la famiglia: la vedova Angela e i figli Jenny e Domenico e il nipotino. E in qualche modo è stato presente anche Cataldo, ricordato con un lungo applauso, non solo perché in prima fila era stata posizionata la sua bicicletta (con il numero di gara 1) e l’ultima maglia indossata.

Massiccio lo sforzo organizzativo della Quarat Bike, con numeroso personale sul percorso e un rinfresco finale garantito a partecipanti e accompagnatori. Due le gare organizzate nella cornice dell’azienda agrituristica Torre Sansanello: una dedicata alle sole categorie giovanili dai 13 ai 16 anni (Esordienti ed Allievi) su un percorso ridotto di 3 km ripetuto 4 volte e una per le categorie maggiori sul classico tracciato di 6,3 km (ripetuto 5 volte) con lo scollinamento ai 455 metri di quota di Serra Cecibizzo, la collina boscata che domina il canale dell’Acquedotto tra Castel del Monte e Stracciacappello.

La famiglia di Aldo Livrieri e la Quarat Bike alla partenza del Memorial
La famiglia di Aldo Livrieri e la Quarat Bike alla partenza del Memorial

In gara show del ruvese Giacomo Scardigno (New Bike Andria), alla prima vittoria stagionale, che con un primo giro sprint si è portato in testa alla gara e l’ha mantenuta saldamente sia in salita che nei tecnici tratti in discesa, difendendola dalla rimonta di Angelo Bonaventura De Gioia (La Bicicletta Store) e del biscegliese Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike). Particolarmente degna di nota la perizia tecnica di guida del trio nella discesa tecnica nella penombra del bosco, ricca di curve (alcune anche sopraelevate) e passaggi a 50 km/h a filo degli alberi.

Un acrobatico Michele Diaferia al memorial Aldo Livrieri
Un acrobatico Michele Diaferia al memorial Aldo Livrieri

Ottima la prestazione del coratino élite Michele Diaferia (team Pro.Gi.T.), che onora la gara di casa e il ricordo di Aldo Livrieri con un 5° assoluto e primo degli Elite, dopo essere stato a lungo sul podio virtuale e una lotta con Graziano Notarangelo (NRG Bike, 4° allo sprint per un pelo con Belgiovine). Prima delle donne Zeila Ruggiero (MTB San Pietro Salis Bike). Nelle singole categorie hanno trionfato Simone Tarantini (MTB San Pietro Salis Bike, juniores) – Rocco Montano (010 Bike Melfi, Under 23) – Antonio Delucia (NRG Bike, M1) – Daniele Vitulli (F.lli Losacco Magaletti, M3) – Raffaele Pietanza (MTB san Pietro Salis Bike, M4) – Domenico del Vecchio (Team Eurobike, M5) – Giuseppe Di Reda (Cicloamatori Avis Bisceglie, M6) – Giuseppe Lazzazera (GS Fausto Coppi Acquaviva) – Agata Mazzone (Talos, MW).

Giacomo Scardigno riceve il trofeo dalla vedova di Aldo Livrieri
Giacomo Scardigno riceve il trofeo dalla vedova di Aldo Livrieri

Tra gli Allievi, sul percorso ridotto del memorial Aldo Livrieri, risalta la doppietta in casa MTB Città degli Imperiali, con la gara ad appannaggio di Gianfranco Lonoce e del suo compagno Pietro Elia. Terzo, a 1’10” Gabriele Finelli (Team Bike Martina Franca), mentre leggermente sottotono si sono rivelati i due favoriti della vigilia Ivan Carrer (team Eurobike, 7°) e Andrea Micaletto (MTB Casarano, 5°). Ottima la prova in campo femminile con Benedetta Calcagnile (ASD Kalos), davanti alla compagna di squadra Caterina Erroi e Rebecca Angiulo (Cavallaro). La gara dedicata alle categorie giovanili ha fatto registrare un numero record di partenti, ben 110, a dimostrazione dell’ottimo stato di salute del vivaio pugliese e del lavoro svolto in questi anni da tecnici e società.

L'allievo Fabio Di Stefano in azione al memorial Aldo Livrieri
L’allievo Fabio Di Stefano in azione al memorial Aldo Livrieri

Tra gli esordienti ottima prova del biscegliese in quota Ludobike Daniele De Feudis, al primo anno nella categoria e ciononostante autore di una gara di elevata intensità. Secondo e terzo il duo del Team Bike Martina Franca con Andrea Rocchetti e Francesco Solito. Ancora sub-judice la classifica delle donne esordienti.

L’appuntamento con la Mountain Bike murgiana è ora fissato a domenica 31 marzo con la quarta prova del circuito Iron Bike: sarà la 6^ Mediofondo Bosco di Bitonto ad accogliere i bikers su un percorso rinnovato e dall’alto contenuto tecnico.

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