Rugby Corato, niente campo. Si gioca fuori casa

Anche quest'anno le gare di campionato si giocheranno lontano da casa. «La realizzazione di una struttura che aspettiamo da anni - scrive la società - sarebbe un segnale tangibile di vedersi riconoscere come cittadini coratini praticanti uno sport dotato della stessa dignità di tutti gli altri sport»

Rugby Corato
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La preparazione della ASD Rugby Corato in vista della stagione sportiva 2018/2019 prosegue con una notizia positiva e una negativa. Da un lato l’Associazione raddoppia il suo impegno sportivo iscrivendo due squadre ai campionati organizzati dal Comitato Pugliese della Federazione Italiana Rugby, dall’altro, invece, riceve conferma di non poter disputare gare di campionato al Campo sportivo Comunale di Corato anche per quest’anno.

È notizia di questi giorni l’iscrizione al campionato Under 16 Girone ‘Puglia-Basilicata-Calabria’ della squadra giovanile Under 16 del Rugby Corato. In termini organizzativi si tratta del punto più alto raggiunto dalla ASD fondata nel 2014. Infatti, a differenza della stagione sportiva 2016/2017, in cui furono iscritte Under18 e Under14, quest’anno le due squadre coratine partecipano a competizioni ufficiali con calendari.

Mettere l’Under16 in condizione di partecipare al campionato è stato uno degli obiettivi principali perseguiti dalla nuova dirigenza entrata in carica a giugno 2018 dopo l’assemblea dei soci di fine quadriennio.

La ASD sta lavorando per incrementare il numero dei giocatori Under16 nati nel 2003 e nel 2004 (genitori interessati a far partecipare i propri figli agli allenamenti possono contattare Cataldo Piccolomo 3286024414 – 3914051633) e, per organizzare nel miglior modo possibile la partecipazione al campionato, definendo lo staff tecnico e la logistica di allenamenti e trasferte.

Se l’aumento di squadre partecipanti al campionato e dei tesserati che giocano a rugby è un segnale positivo sulla crescita del movimento rugbistico coratino, permangono i più grossi ostacoli al definitivo salto di qualità dello stesso: a settembre 2018 a Corato manca una struttura pubblica dove poter disputare gare ufficiali di rugby.

In questa stagione sportiva per il secondo anno consecutivo entrambe le squadre giocheranno a Trani presso la struttura privata della ‘Polisportiva “Ponte Lama”.

«Certo non si tratta di un record come il triste record della prima esperienza della palla ovale coratina a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 quando sono stati disputati interi campionati sempre in trasferta e lontano da Corato – fa sapere la società – Come spesso detto e ripetuto in questi anni, durante gli allenamenti di rugby a Corato il rugbista coratino non molla, per questo in città si proseguono le attività e la propaganda del gioco. Se le gare ufficiali di disputeranno a Trani, gli allenamenti settimanali delle due squadre si terranno a Corato, al momento sul campo in ‘terra battuta’ del Campo Sportivo Comunale».

Tra l’impegno e la abnegazione dei rugbisti coratini non manca la speranza di vedere un giorno a Corato realizzata e pronta una struttura sportiva dove poter giocare le gare di campionato.

«Nell’incertezza di quando quel giorno arriverà, sarebbe bello sapere che la struttura venga realizzata anche con pali da rugby e, sul manto erboso, anche le righe di un campo da rugby tracciate permanentemente (non tracciate di volta in volta). Indubbiamente sarebbe un segnale tangibile di vedersi riconoscere come cittadini coratini praticanti uno sport dotato della stessa dignità di tutti gli altri sport» conclude la società.

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