Rosalia De Souza a Terra Maiorum per Gustojazz – Foto e video

Nell’inebriante aroma dell’extravergine coratino, la regina della bossa nova incanta il pubblico con la sua calda voce

Rosalia De Souza a Terra Maiorum per Gustojazz a Corato
Rosalia De Souza a Terra Maiorum per Gustojazz a Corato

Per la terza serata in programma, GustoJazz sceglie di accogliere i suoi estimatori in una location d’eccezione: l’ottocentesca Cantina Sociale Terra Maiorum che apre le porte del frantoio per consentire un percorso visivo, tattile ed olfattivo tra i macchinari in piena attività.

Poi, nella bottaia, il quintetto di Rosalia De Souza incanta i visitatori con ritmi che spaziano dal jazz alla bossa nova, dalla samba all’afro, toccando le molteplici anime della cultura brasiliana.

Per il tratto che separa l’oliva, raccolta solo poche ore prima, dal regale prodotto che sgorga come oro verde dal separatore, esiste un solo aggettivo: inebriante. L’aroma intenso pervade l’ambiente; lieve, il pulviscolo caldo sprigionato dall’acqua di vegetazione espulsa dalle macchine, conquista i visitatori.

«Un’annata eccezionale questa, sia per la quantità che per la qualità – spiega il presidente Pasquale D’Introno – Le alte temperature estive ed autunnali hanno evitato gli attacchi di mosca olearia, quindi le piante non hanno subito alcun trattamento chimico. L’extravergine 2017 è ricchissimo di proprietà nutraceutiche, ovvero nutrizionali e curative».

Ormai l’acquolina invade le fauci. Desiderio immediatamente soddisfatto da fette di pane fragrante irrorate dall’olio appena molito (27° di temperatura). Papille gustative in festa. Ed è quasi un peccato spegnere con il vino il sentore opulento della cultivar “coratina” in purezza.

Ma occorre ricredersi: il giovane rosato da Bombino Nero conquista con la freschezza di ciliegia ed amarena, il corposo rosso da Nero di Troia netta il palato con i suoi spettacolari tannini, ma è con il barricato Don Nicola, massima espressione dell’enologo in cantina, che si tocca l’apice della piacevolezza.

Ormai briosamente pronto a qualunque esperienza, il pubblico si rilassa su balle di paglia opportunamente disposte attorno al palco.

Qui la figura di Rosalia De Souza si staglia ieratica, inondata di luce. Gli strumenti fremono: la chitarra di Francesco De Giosa, il piano di Piero Vincenti, la batteria di Fabio Accardi, il basso elettrico di Marcello Piarulli.

Nessun indugio: “D’improvviso” la voce suadente seduce gli spettatori, dolce e passionale. L’artista brasiliana (romana di adozione) si conferma, ancora una volta, affascinante interprete delle variegate anime della tradizione musicale brasileira, con contaminazioni jazz, afro, samba e bossa nova.

«Sono molto legata al jazz – dichiara Rosalia, che parla benissimo l’italiano e ha apprezzato l’extravergine coratino – principalmente al jazz puro, ma per mia natura cerco sempre nuove strade, modulando ogni volta la mia voce. Ritengo necessario riscoprire e non dimenticare le proprie origini, ma anche allargare i propri orizzonti. Con “D’improvviso” penso di essere andata ancora avanti affinando la mia scelta musicale».

Stasera Gustojazz – promosso dal Comune di Corato in partenariato con l’Associazione Culturale Art Promotion e con l’Agenzia per l’Occupazione e lo Sviluppo dell’area Nord Barese-Ofantina, realizzato con la Direzione Artistica di Alberto La Monica per gli eventi musicali e di Alessandro Buongiorno per gli eventi gastronomici – si conclude al Teatro Comunale con il concerto del più grande trombettista italiano: Paolo Fresu che presenta il progetto Jazzy Christmas, variegata scaletta dedicata alle musiche natalizie.

Necessario il biglietto (è l’unico evento a pagamento della rassegna) acquistabile presso il botteghino del Teatro Comunale, oppure on line sul sito www.bookingshow.it e presso tutti i punti vendita Bookingshow: ingresso: 15 € Platea, 12 € Palchi I Ordine, 10 € Palchi II Ordine.

 

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