Rifiuti, test di civiltà miseramente fallito

rifiutiÈ inutile negarlo, ce lo aspettavamo. Non avremmo scommesso un centesimo sulla capacità dei nostri concittadini di adeguarsi da subito alle nuove disposizioni circa il conferimento dei rifiuti, così come era facile immaginare che i pochi cassonetti rimasti superstiti nella nostra città sarebbero stati immediatamente presi d’assalto da chi si crede al di sopra delle regole.

L’estensione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta ha provocato il fisiologico, ma comunque indecoroso, spettacolo dei cassonetti sommersi da buste colme di rifiuti. I più “furbi” non hanno avuto rimorso nel depositare il loro pattume dove gli capitava.

Forse il metodo di raccolta può essere perfettibile ma ciò non esclude che esistono delle regole e che come tali devono essere rispettate. In questo, il test di civiltà dei coratini ha fallito miseramente. Ed a causa di alcuni, speriamo pochi, incivili lo scenario che appare agli occhi di chi percorre la città è quello di una roccaforte della “monezza”, sparsa in ogni dove, senza cura e rispetto dei luoghi e di chi si è sforzato di conferire il pattume secondo le regole stabilite.

La saggezza orientale secondo la quale «pulisci davanti casa tua e avrai un mondo più pulito» è lontana anni luce dalla nostra mentalità, che preferisce il disagio di una intera comunità pur di non dover compiere alcun tipo di sacrificio anche semplicemente legato alla ridefinizione delle proprie abitudini.

Siamo tuttavia sempre pronti a lamentarci di una «città sporca», di servizi non effettuati a regola d’arte; sempre pronti a rinfacciare il versamento di tasse e contributi a fronte di servizi non sempre impeccabili come vorremmo. Poco importa se sono i nostri stessi comportamenti a determinare la sporcizia e l’inciviltà. Perchè sporcizia ed inciviltà costano.

bollino rifiutiCumuli di spazzatura sono la panacea di randagi affamati che sperano di trovare nei nostri rifiuti qualcosa di commestibile, rompendo i sacchetti e spargendo i contenuti per strada. Se a questo si aggiungono i fenomeni atmosferici come pioggia  e vento, il risultato è quello che possiamo facilmente notare percorrendo le nostre strade.

rifiuti1E se a questo si aggiunge la decisione di non ritirare i sacchetti depositati per strada che non corrispondano al materiale da conferire rischiamo seriamente di ritrovarci invasi dalla spazzatura. Oggi è domenica. Nell’arco di 50 metri ci siamo imbattuti in ben 3 buste “bollate” e lasciate sul ciglio della strada dagli operatori della nettezza urbana, in quanto non contenenti il materiale da ritirare. Quelle buste rimarranno lì almeno sino a domani, a meno che il vento non voglia spargere il loro contenuto per le nostre strade.

È vero, se all’intelligenza non si accompagna la coscienza c’è poco da fare. Auspichiamo tuttavia che, almeno dove l’intelligenza possa evitare l’aggravamento delle condizioni la si adoperi. E, pertanto invitiamo ad individuare soluzioni alternative al non ritiro dei sacchietti non conformi.

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Vito
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Vito

Chi deve vigilare dove stanno

francesco bovino
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francesco bovino

Il primo motivo del fallimento è la più totale disorganizzazione dell’ASIPU: non si può programmare la raccolta differenziata a macchia di leopardo e ad orari diversi in zone diverse. Il porta a porta va fatta in tutta la città e in orari giusti. Sono sbagliatissimi sia la fascia 13,30/15,30 (centro) sia la fascia 21,00/23,00 (zona via andria). E poi c’è la grande ingiustizia: chi fa la raccolta differenziata (con sacrifici che andrebbero compensati) e sbaglia giorno di conferimento viene multato, chi continua a versare di tutto nei cassonetti grandi situati nelle piazzette può farlo tranquillamente.

Francesco
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Francesco

Tutti devono capire che la raccolta porta a porta va bene se è organizzata in tutto il territorio comunale e non solo in determinate zone. Vanno date le risposte a chi pone dei problemi sulla raccolta e non limitarsi a rispondere con le multe. L’Asipu, poi, la smetta una volta per tutte, di offendere i cittadini che pagano i rifiuti gestiti male e gli stipendi agli onnipotenti della azienda. Il tutto nell’ottica di coprire la loro inefficienza e disorganizzazione.

vito
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vito

siamo solo degli incivili a 360 gradi, basta farsi una passeggiata per le nostre strade per notare escrementi di cane ad ogni passo, cosa vogliamo che ne venga fuori……

antonio
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antonio

basta togliere tutti i cassonetti ed estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutta la città nella stessa fascia oraria (deposito sera e raccolta notte/mattina), alle otto tutta la città deve essere pulita e profumata. I vigili e operatori in esubero vigilino a tutti gli orari e dispongano multe salatissime. purtroppo la città è malata perchè c’è sempre qualcuno da proteggere, altrimenti i voti dove li prenderebbero i nostri governanti, di che ci lamentiamo?.