Raccolta differenziata: Corato tra i migliori della Regione – VIDEO –

Tutti i dati e il video realizzato da un drone che smaschera i responsabili del "rifiuto selvaggio".

raccolta differenziata a Corato.
Conferenza stampa sui dati della raccolta differenziata a Corato.

Si sta concludendo con segno positivo il primo semestre del 2017, anno che ha rappresentato l’entrata in pieno regime del servizio della raccolta differenziata.

Con dati alla mano ha introdotto così il sindaco Mazzilli ieri mattina durante la conferenza stampa che ha visto l’affiancamento esplicativo del presidente Regionale di Legambiente, il dott. Tarantini, il dirigente dott. Mastrorillo, l’assessore Luigi Musci, il dott. Beniamino Nocca e il vice-comandante della Polizia Municipale il dott. Loiodice.  «Dal primo gennaio 2017 al 31 maggio scorso sono state elevate 93 sanzioni per un totale di quasi 7.300 euro» ha confermato il dott. Giuseppe Loiodice.

«Questa somma – ha confermato il sindaco Massimo Mazzilli – sarà investita a favore del settore ambiente». Nei rilevamenti fondamentale è stata anche la «collaborazione delle associazioni di volontariato e degli operatori Asipu che hanno ottenuto la qualifica di accertatori. Un grazie va anche alla Corgom che ha accolto i copertoni abbandonati in maniera illecita e i cittadini che in prima persona si sono fatti promotori di iniziative di collaborazione nel raccogliere rifiuti che gli incivili  avevano abbandonato nelle campagne o in terreni privati» ha precisato Loiodice.

«L’aver raggiunto il 76% sul totale di raccolta differenziata e rendere palesi i dati delle sanzioni fa capire quanto il nostro intento non sia prevalentemente quello di reprimere ma quello di comunicare ed educare la cittadinanza ad uso corretto e civile della raccolta» ha ribadito il sindaco.

Come dimostra il video realizzato dal Comune grazie al sofisticato uso di droni, «tanti sono giovani e molte persone sono anche note alle forze dell’ordine, purtroppo» ha commentato il sindaco. «Quello che serve è lo sforzo del cambio di mentalità. Togliendo i cassonetti, oltre a salvaguardare il decoro urbano, si è fatto spazio a circa 500 posti auto recuperati. In più, cosa da non trascurare, se pensiamo alla Tari possiamo dire di essere riusciti a ridurre il prelievo fiscale sui contribuenti».

«Nel mese di aprile abbiamo raggiunto il 78.17% – ha annunciato il direttore dell’Asipu, Salvatore Mastrorillo – e di questo valore circa il 10% lo dobbiamo ai centri di raccolta di Via Maggilli e Via Castel del Monte». Dato importante a testimonianza della crescita di sensibilità dei cittadini nei confronti della raccolta, dati che potranno sicuramente migliorare grazie ai suggerimenti che potrebbero giungere da tutti i cittadini, come ha confermato l’assessore Musci.

Con questi obiettivi raggiunti, Corato si prepara ad essere premiato il prossimo anno come “Comune riciclone”, entrando nell’olimpo dei comuni più proficui, grazie all’aumento della percentuale di riduzione del residuo secco. A confermarlo è stato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

«Il “sacchetto selvaggio”, purtroppo è un fenomeno che colpisce tutti i Comuni e tanti, come Corato, si stanno attivando con la videosorveglianza. Oltre al danno estetico, questa pratica incivile fa anche avvicinare i cinghiali ed ha un pesante impatto economico sulla comunità».

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