Quando una rampa per disabili fa notizia

Il presidente dell'associazione "Vivianus", Lorenzo Bucci, rende pubblica l'iniziativa di un cittadino che dotato di rampa per disabili un marciapiede di via Imbriani

Quando una rampa per disabili fa notizia

Risale solo a qualche giorno fa l’ennesima segnalazione di mancanza di rispetto e sensibilità nei confronti dei disabili a Corato.

La foto postata su Facebook di un veicolo parcheggiato sulle strisce pedonali dinanzi a una rampa per disabili, purtroppo, è solo una delle tante che si possono scattare passeggiando per la città. Un gesto che potrebbe passare inosservato, significa tanto per chi essendo su una sedia a rotelle non può scendere da un marciapiede se questo non è dotato di un’apposita rampa.

Come emerso dal Focus sulla disabilità, curato da Alessia De Lucia, sulle pagine de LO STRADONE di Novembre, a Corato le carenze in materia di disabilità sono tante, a partire dalle numerose barriere architettoniche. Di marciapiedi senza rampe ce ne sono ancora troppi.

Considerando ciò, un marciapiede finalmente accessibile ai disabili può rappresentare una bella notizia. Bella ma non del tutto. A realizzare le rampe del marciapiede in via Matteo Renato Imbriani non è stato il Comune, bensì un privato cittadino, dopo regolare autorizzazione comunale. Iniziativa più che lodevole.

A notare e plaudire all’intervento del privato, avvenuto qualche giorno fa, è Lorenzo Bucci, presidente di “Vivianus Onlus”, associazione cittadina che si occupa di disabilità.

Di seguito riportiamo la sua lettera.

“Salire o scendere un semplice marciapiede sono azioni ordinarie e normali che ognuno di noi compie quotidianamente, ma gli stessi gesti possono diventare ostacoli insormontabili per un disabile – scrive Bucci – Ancora oggi nel 2018 anche se la nostra civiltà, e nello specifico, la nostra Corato si è evoluta tecnologicamente, pecca ancora di quelle piccole migliorie strutturali che potrebbero aiutare le persone disabili. (…) La maggior parte dei nostri marciapiedi sono ancora montagne da scalare per i disabili, perché privi di semplici rampe o accessi. Percorrendo via M.R. Imbriani, ho notato che all’altezza tra i civici 26-32 hanno realizzato la modifica dei marciapiedi adiacenti al fabbricato stesso (da poco ristrutturato), praticando di fatto le rampe, che di per sé non sono un evento eccezionale. Ma nello specifico si, perché a realizzare le modifiche ai marciapiedi non è stato il Comune che comunque ha autorizzato i lavori, ma la lodevole iniziativa di un privato, al quale va il mio plauso in qualità di semplice cittadino e di rappresentante dell’associazione Vivianus onlus”.

Non solo complimenti, il signor Bucci auspica che altri cittadini, o imprenditori, o attività commerciali, prendano d’esempio questa iniziativa, oppure “che il Comune inserisca una normativa con la quale chi effettua la ristrutturazione di un immobile debba anche praticare la modifica dei marciapiedi attrezzandoli con rampe d’accesso per disabili, dando magari in cambio una riduzione temporale di tasse, rendendo così di fatto la nostra Corato più civile e vivibile per tutti”.

Il dono “natalizio” che un privato ha fatto a tutta la comunità, come lo definisce il presidente dell’associazione Vivianus, sarà sicuramente molto apprezzato tutte le volte che permetterà a un disabile di salire e scendere quel marciapiede senza difficoltà.

Al di là dello spirito natalizio, tra i buoni propositi del 2019, o meglio tra i punti programmatici dei candidati sindaci alle prossime amministrative, non dispiacerebbe se rientrasse la decisione di abbattere le barriere architettoniche ancora presenti in città.

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fiorenzo spina
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fiorenzo spina

Sicuramente è un grande gesto ma a me pare alquanto penoso che le iniziative debbano partire dai privati per semplice donazione anzichè dalle attività preposte. La prossima volta chi dobbiamo ringraziare anzichè aspettarci cose che siano di diritto?