Puliamo il Mondo 2018: “Non temerli, raccoglili”- Le foto

Ottimo riscontro per la prima parte dell’iniziativa tenutasi domenica scorsa. Nelle prossime settimane saranno coinvolti gli istituti scolastici e il raggio d’azione di Legambiente si amplia con “Puliamo il Parco dell'Alta Murgia”

Puliamo il Mondo, il bilancio di Legambiente
Puliamo il Mondo, il bilancio di Legambiente

Si è tenuta, domenica scorsa Puliamo il Mondo 2018, avente per tema quest’anno “Non temerli, raccoglili”.

I volontari del Circolo cittadino di Legambiente intitolato ad Angelo Vassallo si sono dati appuntamento in via Tuscolana, nei pressi della piazzetta intitolata a Santa Bernardette della zona 167, e, insieme a tanti privati cittadini e agli ospiti del centro di prima accoglienza di Corato, si sono adoperati per ripulire le aree circostanti, con la collaborazione dell’azienda municipalizzata ASIPU.

«Per la 26esima edizione abbiamo scelto questa zona periferica perchè avrebbe bisogno di più attenzione e interventi di vario tipo. – ha dichiarato il presidente Legambiente Circolo Angelo Vassallo di Corato, Pino Soldano – Ci fa piacere che quest’anno la manifestazione si sia arricchita di sinergie tra circoli ed anche con aziende, ovvero della collaborazione e della sensibilità dell’azienda Granoro che, insieme alla municipalità di Corato, hanno patrocinato l’evento. Precisiamo che, da parte dell’amministrazione comunale si tratta di patrocinio gratuito, sovvenziona soltanto l’acquisto dei kit da distribuire ai volontari e mette a disposizione i bus navetta per accompagnare gli studenti che parteciperanno all’iniziativa sulla Murgia, di prossima organizzazione. Posso ritenermi soddisfatto dei risultati riportati nella prima tranche dell’edizione Puliamo il Mondo 2018. La presenza di cittadini, adulti e piccini, è stata lusinghiera. Numerose le famiglie del quartiere che nel corso della mattinata, ci hanno offerto il caffè. Ciò dimostra che basta tendere una mano per ottenere collaborazione. Oltre settanta i partecipanti, giunti non solo da Corato, ma anche da Trani e Martina Franca, grazie al canale facebook. Con il contributo di circa 70 persone (tra volontari Legambiente e privati cittadini) con Puliamo il Mondo 2018 sono stati raccolti oltre 20 quintali di rifiuti, tra plastica vetro e indifferenziato. Molti anche i copertoni in disuso abbandonati».

Nella seconda metà di ottobre Puliamo il Mondo, amplia il suo raggio d’azione e, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia (che fornirà anch’esso kit gratuiti ai volontari), si trasforma in “Puliamo il Parco dell’Alta Murgia”. Questa seconda tranche coinvolgerà il mondo degli istituti scolastici.

Per l’occasione, i circoli Legambiente di Bitonto, Corato, Molfetta, e Terlizzi, comuni facenti parte dell’Aro Ba 1 hanno pensato ad un’iniziativa congiunta e sinergica, a carattere permanente, volta a sensibilizzare i cittadini in maniera “divertente”, i quali con il proprio smarthphone possono segnalare abbandoni di rifiuti, discariche , siti inquinati ed aree degradate presenti sul territorio dei cinque comuni facenti parte dello stesso ARO – Area di Raccolta Ottimale dei rifiuti. La procedura è semplice ed al tempo stesso efficace. E’ necessario andare sulla pagina Facebook SCATTA & MAPPA, cliccare sull’icona invio messaggio, cliccare sull’icona della macchina fotografica e inviarla, e, infine, cliccare sull’icona della posizione, segnarla e inviarla. Le fotografie, così trasmesse perverranno ai circoli di Legambiente, che attraverso le coordinate gps, individueranno i siti inquinati riportandoli su una mappa interattiva. In questo modo, sarà possibile per segnalare i siti alle amministrazioni comunali di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi, sensibilizzandole alla bonifica e ad un maggiore controllo del territorio. Un gesto semplice, concreto, civile, per segnalare i rifiuti e l’inciviltà.

Ricordiamo che Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati, amministrazioni cittadine e soprattutto con semplici cittadini.

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami