Problema “posturologico”? Quando pensarci

Prima e dopo 3 giorni il trattamento posturologico
Prima e dopo 3 giorni il trattamento posturologico
Prima e dopo 3 giorni il trattamento posturologico

La sindrome da deficit posturale (SDP) è definita da Henrique Martins da Cunha come un “insieme di segni clinici causati un’alterazione dell’equilibrio tonico, oculare e posturale secondaria ad un deficit che colpisce il sistema propriocettivo e il sistema delle informazioni visive”. Il più delle volte i segni sono ben tollerati e compensati, ma se non trattati per tempo, la disfunzione può evolvere in senso peggiorativo. Il paziente, a causa della natura disparata e la variabilità di sintomi, rischia di ricevere trattamenti non efficaci o adeguati.

Quali sono i sintomi più comuni?

Emicrania muscolo-tensiva, exoforia, diplopia, vertigini, intolleranza alle lenti progressive, dolori cervicali, dorsali o lombari o sospetto di difficoltà di apprendimento nei bambini (dislessia, disgrafia, disortografia, disattenzione e iperattività), perdita di senso dell’orientamento.

Ci sono 3 principali quadri clinici che inducono a considerare la necessità di un trattamento posturale:

  • Dolori muscolari e muscolo-scheletrici cronici, migratori e senza substrato anatomico o biologico. L’insufficienza di convergenza oculare e la conseguente diplopia (visione doppia), ne sono un esempio.
  • Sensazioni vertiginose, soprattutto post-traumatiche, quando la valutazione neurologica e otorino-laringoiatrica non ha mostrato alcuna lesione.
  • Disturbi di apprendimento, dislessia e aprassia gestuale o visuo-spaziale.

 

La SDP può essere una condizione funzionale molto debilitante, che mette in difficoltà il paziente nel normale svolgimento delle attività quotidiane. È necessario, ovviamente, escludere qualsiasi malattia organica prima di considerare un trattamento ortottico visuo-posturale.

Quando sospettare una sindrome da deficit posturale?

Il quadro clinico del SDP è altamente polimorfico e il paziente potrebbe avere 3 tipi di sintomi corrispondenti alle 3 funzioni principali del sistema posturale:

– Alterazioni del tono muscolare che causano anomalie posturali e dolori muscolari. Torcicollo frequente, mal di schiena ricorrenti (lombalgia), dolori muscolari diffusi e migratori, stanchezza cronica, asimmetria tonica e atteggiamento scoliotico sono i sintomi principali.

– Anomalie nella localizzazione spaziale sono all’origine dei disturbi pseudo-vertiginosi. Il soggetto si sente goffo, sbatte su ostacoli semplici (es. stipiti delle porte), ha l’impressione di essere instabile sui suoi piedi, è demofobico (difficoltà a stare in luoghi affollati) o rapida alternanza di luce e ombra (percorrendo una strada alberata, per esempio), mal d’auto, sostiene di avere la sensazione di “non essere in sintonia” con il suo ambiente quando si muove o muove parte del suo corpo.

– Anomalie percettive causa di problemi cognitivi: difficoltà di concentrazione, impressione di leggere o ascoltare senza capire, impressione di non vedere bene quando si legge (saltare delle parole, sbagliare il ritorno a capo riga).

IL FUTURO della Posturologia: TRATTAMENTO DI DISLESSIA

Grazie agli studi condotti in Francia, dalla collaborazione tra il reparto di oftalmologia del CHU di Digione, Unité Inserm «Motricité Plasticité» dell’Università di Borgogna e il Centro di Investigazione Clinica della Facoltà di Medicina di Digione, si è arrivati alla conclusione che il trattamento propriocettivo/posturologico nei bambini dislessici offre risultati molto promettenti (miglioramenti medi del 114% nella velocità di lettura e un aumento del 88% nella comprensione del testo scritto).

Presso Ottica Mazzilli Centro Visione, il Dott. Simone Loiodice potrà fornirti una consulenza personalizzata. Info: 0808721636 – email: loiodicesimone@gmail.com

Per maggiori informazioni: http://medmedicine.it/articoli/posturologia/la-sindrome-da-deficit-posturale-sdp

CONDIVIDI
Articolo precedenteBoom di iscrizioni per l’Open Week Bollino Rosa dedicato alla salute delle donne
Prossimo articoloAlla ricerca dei Project Manager del futuro. L’ITSET Tannoia in prima linea
Il Dottor Simone Loiodice è laureato in “Ortottica ed Assistenza Oftalmologica” presso l’Università degli studi ‘G. d’Annunzio’ di Chieti – Pescara nella clinica oftalmologica diretta dal professor Leonardo Mastropasqua. È attualmente iscritto al master universitario di I livello, presso l’università di Bologna Alma Mater Studiorum, in “Posturologia: percezione e movimento”. Perfezionato sulla manutenzione e rischio infettivo dell’uso delle lenti a contatto, sul DryEyes Syndrome, sul Digital Eye Strain (DES) o “affaticamento dell’occhio digitale” e sui danni legati ad un uso scorretto del makeup occhi. Maggiori info su: www.loiodicesimone.it

Lascia un commento

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz