Prima sconfitta del Corato, Recchia gela il comunale

Recchia esulta dopo aver segnato la rete del vantaggio

L’imbattibilità del Corato si schianta su Alfredo Ricci e Michele Mongelli ma, in generale, su un Noci cubico e sornione, ben messo in campo da Paolo Dalena. E’ bastata la zampata di Daniele Recchia per l’uno a zero finale, successo di misura che dice principalmente due cose. Uno: il Corato sta facendo registrare una lieve flessione, vero, ma non viene mai messo sotto. Due: il Noci “corre” più di tutte le altre. Sei vittorie consecutive senza subire gol con la miglior difesa del campionato (5).

Leonino cambia a centrocampo. Pensa, non al meglio, viene rimpiazzato da Daluiso. Dalena senza Netti e Sciatta, entrambi fermatisi in settimana. Spazio a Marino Matarrese tra i pali (ottima gara ndr) e passaggio obbligato dal 4-4-2 al 4-3-3 con Recchia centrale e Giovannielli-D’Onghia esterni.

Che sia una partita sentita lo si capisce dal primo tempo. Tanto studio, poche idee, la palla ristagna a centrocampo. Di tanto in tanto il Corato cerca il lancio lungo ma Ricci è una calamita e non si lascia sfuggire un singolo pallone. Rinunciando alla solita manovra avvolgente il Corato “regala” un tempo al Noci. Una soltanto l’azione annotata. Al 20’ Landini si fa sfuggire per l’unica volta D’Onghia che lambisce il palo con il diagonale.

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Avvio di ripresa da dimenticare. Giovannielli, una gara a tuttocampo, serve al centro Recchia che tocca soltanto ma quanto basta per superare Di Vincenzo. Ottava rete in campionato per l’ex enfant prodige del Monopoli, in formato 2012/2013 quando portò i biancoverdi in zona playoff con 15 gol. Prova a sfruttare il momento la squadra nocese con Giovannielli, palla fuori. Il Corato si scuote, entra Pensa ed il Corato è più geometrico. Annullato un gol di Terrone per fuorigioco. Al 20’, discesa di Saragaglia, migliore in campo dei suoi, palla al centro per Difrancesco, l’attaccante si porta avanti il pallone con la coscia e tira ma Matarrese mura con la manona. Punizione di Terrone al 28’. Sinistro velenoso, l’estremo nocese alza in corner. A dieci dalla fine un inesauribile Saragaglia mette il pallone al centro, Difrancesco devia fuori. Sull’incornata alta di Cifaratti si chiude la partita.

La sconfitta permette proprio al Noci di avvicinarsi pericolsamente a meno uno. Bene anche il Carapelle, vittorioso a Barletta. Non sfruttano lo stop neroverde il Bisceglie e il Giovinazzo, fermate da Monte e Apricena. Davanti il Gravina torna ad allungare il passo con un bel tris alla Rutiglianese. Controcopertina per i tifosi neroverdi che continuano a cantare ed applaudire i propri beniamini ben oltre i novanta minuti. Il coro finale dedicato a Nicola Difrancesco, sofferente dopo una partita sfortunata, vuol dire “rialziamoci assieme”, già dalla trasferta di Bari.

I TABELLINI

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini (23’st Zagaria), Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Daluiso (8’st Pensa), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (26’st Martinelli). Allenatore Mimmo Leonino

NOCI: Matarrese M., Bruno, Mangini A., Costa (36’st Petrosino), Ricci, Mongelli, D’Onghia, Intini, Recchia, Laera P., Giovannielli (41’st Salatino). Allenatore Paolo Dalena.

ARBITRO: Conte di Lecce
RETE: 2’st Recchia

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