“Per L’altra metà del Cielo” contro la violenza sulle donne

Il gigantesco fiocco rosso allestito da “Pro Loco Quadratum” e “Movimento Vivere In” nel Chiostro del Palazzo di Città diventa messaggio concreto di speranza e solidarietà

Si conclude domani “Per l’altra metà del cielo”, l’iniziativa che, per il terzo anno consecutivo, è stata organizzata dall’associazione “Pro Loco Quadratum” e dal “Movimento Vivere In”, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, oggi ricorrente in tutta Italia con celebrazioni di ogni tipo.

Un gigantesco nastro rosso decora da ieri mattina il chiostro del Palazzo di Città, e si arricchisce, momento dopo momento, di tanti doni.

Il motivo lo ha spiegato ieri mattina Gerardo Giuseppe Strippoli, presidente della Pro Loco Quadratum davanti ad un folto gruppo di studenti del liceo Oriani: «A differenza delle prime due edizioni, in cui si è intrapreso un percorso di riflessione e sensibilizzazione legato soprattutto ad attività letterarie e teatrali, quest’anno abbiamo voluto dare un segno diverso, un segnale che si celebra quasi nel silenzio ma con gesti tangibili. La Pro Loco e Movimento Vivere In hanno voluto costruire insieme un messaggio concreto di speranza e solidarietà invitando l’intera cittadinanza e le scuole di Corato, dal 24 al 26 novembre, a portare nel chiostro del palazzo di città qualsiasi oggetto di colore rosso, al fine di comporre il nastro divenuto simbolo internazionale contro la violenza sulle donne. Gli oggetti raccolti entro lunedì sera saranno in seguito donati alla Caritas cittadina (gli indumenti) e alla Casa Famiglia della Mamma (corredo scolastico dei bambini della struttura)».

Particolarmente partecipato l’intervento dell’Istituto Comprensivo Oriani Tandoi che ha visto i giovani studenti indossare magliette nere con scritte rosse e letto una riflessione sulla donna nell’antica Grecia e nell’antica Roma quando era prima figlia sottomessa al padre e poi moglie sottomessa al marito, epoche in cui qualche filosofo ha persino messo in dubbio l’importanza della donna durante la procreazione.

Nel corso della tre giorni, tanti anche gli artisti locali che hanno animato il chiostro comunale con live painting rimasti in bella mostra.

Sabato sera è giunta pure una sorpresa inaspettata e particolarmente apprezzata da tutti i soci presenti: si sono affacciati nel chiostro comunale due dei tre giovani cantanti del gruppo barese “White Soul” per devolvere in una delle attività di beneficenza intraprese dalla Pro Loco la somma di euro 150.

Va ricordato che i White Soul si sono classificati al 3° posto tra le nuove proposte al concorso canoro La Nota d’Oro tenutosi a luglio, con “Vogliamo urlare” il brano che faceva proprio riferimento ai soprusi e alla violenza sulle donne e sui minori, insignito anche del Premio della Critica come miglior testo dalla Pro Loco Quadratum.

La somma elargita da questi generosi giovani sarà devoluta al progetto NICA, nato per ricordare la prematura scomparsa di Nicoletta Turturo e, quale acronimo di “Noi insieme costruiamo amore”, mirato a sostenere attività benefiche in favore di malati oncologici, tra cui anche progetti di clownterapia per i piccoli pazienti dei reparti dell’ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari.

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