Palazzo Gioia, un nuovo ricorso?

Cataldo Mazzilli mette in guardia il sindaco dimissionario dal rischio di "perseverare nello stesso errore". Una nota del consigliere che rende pubblico il parere espresso dall'avv. Galizia che nel 2011 consigliò il Comune a procedere nell'affidamento dei lavori di ristrutturazione

Amministrative 2019, Cataldo Mazzilli si candida a sindaco
Cataldo Mazzilli

La vicenda di Palazzo Gioia, che a fine luglio ha visto la pubblicazione della sentenza n. 4667/2018 del Consiglio di Stato, torna al centro dell’attenzione e del dibattito politico con la dichiarazione del sindaco dimissionario di valutare un nuovo ricorso.

In una delle tante interviste rilasciate in questi giorni, il sindaco Massimo Mazzilli ha riferito che l’Amministrazione comunale sta analizzando con i legali la possibilità di proporre un nuovo ricorso.

Questa rivelazione non è sfuggita al consigliere comunale Cataldo Mazzilli che prontamente, tramite una nota inviata in redazione, dal titolo “Errare umanum est perseverare diabolicum” vuole mettere in guardia il sindaco dimissionario dal rischio che correrebbe “perseverando in un errore già commesso”.

Di seguito la nota del consigliere comunale Cataldo Mazzilli:

“Il nostro sindaco dimissionario, con dimissioni irrevocabili, come ha più volte affermato, continua a lavorare alacremente per la città, così dice.

Ma tra le sue decisioni di fine mandato c’è la volontà, a proposito della vicenda di Palazzo Gioa, di proporre un nuovo ricorso per Cassazione avverso alla decisione del Consiglio di Stato. Così ha rivelato il 28 settembre durante l’intervista rilasciata all’emittente televisiva Teledehon .

Il sindaco sa bene che il ricorso per Cassazione può essere fondato solo su un presunto difetto di giurisdizione, già dichiarato inesistente dal Consiglio di Stato, ma ritiene di perseverare in questo suo obiettivo.

Credendo abbia nuovamente affidato l’incarico al prof. avv. Angelo Clarizia, che già precedentemente ha portato il Comune ad una sconfitta, vogliamo metterlo in guardia. Per questo, solo per esemplificare i rischi a cui il nostro sindaco sta nuovamente esponendo la città di Corato, voglio rendere pubblico, avendone regolarmente acquisito la copia, il parere che il suddetto avvocato ebbe ad esprimere il 16 giugno 2011, consigliando il Comune a procedere nell’affidamento dei lavori di ristrutturazione del Palazzo Gioia”.

 

Palazzo Gioia, un nuovo ricorso?
Il testo del parere espresso dall’avv. Clarizia nel 2011
Palazzo Gioia, un nuovo ricorso?
Il testo del parere espresso dall’avv. Clarizia nel 2011

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